Sono diverse le sfide attese domenica 9 giugno per il ballottaggio delle elezioni comunali in provincia di Roma dopo il voto dello scorso 26 maggio. A sfidarsi, in quasi tutti i casi, il centrodestra contro il centrosinistra. Il Movimento 5 stelle è stato escluso da tutte le sfide che contano. Una tendenza in linea con il voto per le elezioni europee che ha visto il Partito Democratico affermarsi come primo partito nella capitale, tallonato da vicino dalla Lega che ha conosciuto un vero e proprio exploit nella capitale e nel territorio metropolitano. Lo stesso Matteo Salvini si è speso negli scorsi giorni in comizi per sostenere i candidati del centrodestra.

Civitavecchia: boom Lega e tonfo del M5s

Cominciamo dal comune più popoloso al voto, Civitavecchia, con i suoi oltre 50.000 abitanti. La città portuale vede sfidarsi al ballottaggio Ernesto Tedesco che, sostenuto da sei liste in una colazione di centrodestra, ha sfiorato l'elezione al primo turno con il 49% dei consensi, e il candidato del centrosinistra Carlo Tarantino, sostenuto dal Partito Democratico e da quattro liste civiche. La Lega ha ottenuto qui oltre il 30% dei voti di lista. Tonfo invece del Movimento 5 stelle che candidava la vicesindaca uscente Daniela Lucernoni, rimasta sotto il 20% dei consensi.

Nettuno: centrodestra in vantaggio, M5s non pervenuto

Altro tasto dolente per il Movimento 5 stelle è Nettuno: il candidato grillino ha preso solo l'11% dei voti. Qui troviamo una situazione molto simile a quella di Civitavecchia, con la Lega che raggiunge il 21% dei consensi di lista al primo turno, e il Movimento 5 stelle che dopo una stagione di governo non riesce a riconfermare il consenso ottenuto. Super favorito il candidato del centrodestra Alessandro Coppola (41%) che si contenderà la poltrona di primo cittadino con Waldemaro Marchiafava (24%) candidato del centrosinistra.

Monterotondo: salvo sorprese il comune sarà ancora "rosso"

Monterotondo si conferma uno dei comuni "rossi" in provincia di Roma. Al primo turno Riccardo Varone, candidato del Partito Democratico e alla guida di un'ampia coalizione di centrosinistra, ha raccolto il 44% dei consensi, contro il 37% di Simone Ventura. Anche qui il candidato del Movimento 5 stelle è fuori dalla competizione, terzo alle spalle dei giovani candidati che si sfideranno domenica al ballottaggio.

Ciampino: testa a testa centrodestra centrosinistra

Rispetto ai risultati del primo turno Ciampino è il comune della provincia di Roma dove la sfida si presenta come più equilibrata. Lo scorso 26 maggio è stato un testa a testa tra Giorgio Balzoni, che ha totalizzato il 35,36% dei voti alla guida di una coalizione di centrosinistra, e la candidata del centrodestra Daniela Ballico con il 33% dei consensi. Meno della metà dei voti dei due primi classificati per il Movimento 5 stelle che si è fermato al 16%. E proprio i voti degli elettori pentastellati saranno decisivi nelle urne domenica.