Conferenza stampa questa mattina di presentazione di Maurizio Leo, l'ex deputato di Alleanza Nazionale ed esperto in materia fiscale, scelto dal centrodestra per sfidare alle elezioni suppletive del collegio Roma Centro il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri. Alle urne il prossimo 1 marzo saranno chiamati circa 150.000 romani per decidere chi prederà il posto di Paolo Gentiloni, volato dalla Camera a Bruxelles (qui una guida al voto con tutte le informazioni). Grande sponsor di Leo è la presidente di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, che ha subito chiarito come la sfida si giocherà prima di tutto sui temi economici e sulle tasse in particolare. "Abbiamo proposto la candidatura di Maurizio Leo al collegio di Roma centro un uomo con un curriculum incredibile: pensiamo che qui si possano rappresentare due visioni economiche contrapposte. – ha spiegato Melomi – Da un lato chi si è inventato tantissimi modi per aumentare le tasse come Gualtieri e dall'altro chi lavora per tagliare le tasse". A Leo il difficile compito di battere un ministro in un collegio considerato sicuro per il centrosinistra. Per riuscire la coalizione ha deciso di puntare su temi di rilevanza nazionale.

Durigon (Lega): "È la persona giusta per battere centrosinistra"

Pieno appoggio a Leo anche dalla Lega, che ha partecipato alla conferenza stampa con il coordinatore del partito a Roma Claudio Durigon: "Siamo convinti di aver scelto la persona giusta. È una figura che ha trovato subito condivisione da parte della Lega, ora la battaglia vera è portare la gente a votare e fare si' che Maurizio possa sedere con noi in Aula". "Da una parte chi ha inventato tantissimi modi per aumentare le tasse come Gualtieri e dall'altro chi lavora per tagliare le tasse", ha concluso.

Maurizio Leo: "Gualtieri bravo in storia, non in materia fiscale"

Il diretto interessato sembra desideroso di buttarsi nella mischia il prima possibile, sfidando il ministro Gualtieri a un confronto pubblico e non risparmiandosi qualche frecciatina. "Questa sarà – un'occasione per una campagna alta. Per questo vorrei confrontarmi pubblicamente col ministro dell'Economia Gualtieri sui vari temi. Poi saranno gli elettori a giudicare". Per Leo poi Gualtieri "è un valido studioso di storia" (è docente di Storia Contemporanea alla Sapienza di Roma), ma "non ha nessuna competenza in materia fiscale". "Abbiamo due visioni completamente diverse del fisco. – ha spiegato Leo – È un validissimo studioso di storia contemporanea ma una competenza specifica in questa materia non credo la abbia. Le misure che sono state adottate sono misure di vessazione, di restringimento dei diritti del contribuente. La cosa che piu' mi impensierisce, e' quello che si fara' in futuro. Si prospetta una riforma dell'Irpef, on una visione non in linea con quello che pensiamo noi

Suppletive, Meloni: "Chiediamo rispetto parcondicio"

La presidente di Fratelli d'Italia ha posto anche il problema di una compagna elettorale "nella quale i contendenti rischiano di non poter competere ad armi pari", in quanto non è mai accaduto "che un ministro in carica si presentasse a un'elezione suppletiva", con il rischio che questo abbia "la possibilità di utilizzare strumenti che gli altri candidati non hanno". "Gualtieri dispone – ha aggiunto Meloni – della possibilit di 400 nomine, e c'e' un problema di violazione della par condicio.
Non lo sopporteremo ulteriormente e chiediamo l'applicazione della par condicio per questa campagna elettorale".