Il prossimo 1 marzo 2020 oltre 150.000 elettori saranno chiamati alle urne per scegliere chi sostituirà alla Camera Paolo Gentiloni, che ha lasciato vuoto il seggio del collegio Roma Centro per andare a ricoprire il ruolo di Commisario Europeo. Da ieri è definitivo il quadro dei candidati: in un collegio ritenuto una roccaforte del centrosinistra, il centrodestra ha deciso di candidare Maurizio Leo. Sul nome noto avvocato, docente in materia fiscale ed ex deputato eletto per tre mandati nelle file di Alleanza Nazionale, si è infine trovato l'accordo tra Fratelli d'Italia, Lega e Forza Italia dopo una lunga trattativa a porte chiuse. La candidatura di Leo è stata presentata ieri dalla leader di Fratelli d'Italia Giorgia Meloni, che alla fine l'ha spuntata indicando un nome vicino al suo partito per sfidare l'esponente del Partito Democratico e ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, appoggiato da tutto il centrosinistra.

Giorgia Meloni: "Leo risponderà nel merito a Gualtieri"

"Maurizio Leo è uno straordinario professionista nel campo del fisco, della difesa delle imprese, delle categorie produttive e, poi, una persona che si è battuta sul taglio delle tasse. – ha spiegato la Meloni – Ha scritto lui la nostra storica proposta di una tassa sui redditi incrementali, che tutti considerano la più seria in materia di Flat fax negli ultimi anni”. “Abbiamo scelto una persona – ha proseguito la presidente di Fratelli d'Italia– che possa rispondere nel merito al ministro Gualtieri sulle politiche economiche scellerate che questo governo sta facendo”.

Maurizio Leo: chi è il candidato del centrodestra alle elezioni suppletive di Roma

“Mi è stato richiesto dagli amici del centrodestra e lo faccio volentieri, sperando di poter dare un contributo in una tematica sicuramente di grande interesse come l’economia”, ha spiegato Leo. “Certo, Gualtieri è l’attuale ministro dell’Economia. Spero in un confronto in stile cavalleresco, senza aggressioni e solo su contenuti, in particolare economici: bilancio, Irpef, decreto fiscale. Spero – ha proseguito Leo – in una campagna elettorale come quel collegio merita e poi sarà l’elettorato a giudicare”. “La incentrerò, oltre che sulle tematiche economiche, anche sulle problematiche del territorio, del collegio. Se eletto – ha concluso – ascolterò i residenti e le categorie e cercherò di farmi carico delle soluzioni”. Leo è un editorialista del Sole 24 Ore, esercita la professione di legale e insegna materia fiscale presso la Guardia di Finanza e l'Agenzia delle Entrate. È stato tre volte parlamentare eletto nelle liste di Alleanza Nazionale nel 2001, nel 2006 e nel 2008.