Ora è ufficiale, la procura di Roma ha aperto un fascicolo contro ignoti per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, in relazione all'occupazione dei rifugiati somali ed eritrei di via Curtatone sgomberati tra cariche e polemiche la scorsa settimana. La decisione di piazzale Clodio è arrivata dopo la trasmissione di un'informativa della Digos, con le risultanze investigative seguite alle operazioni di sgombero. Secondo gli uomini della questura ci sarebbero gli indizi della vendita e l'affitto di posti letto da parte dei responsabili dell'occupazione, in particolare a provarlo ci starebbero delle ricevuto e degli elenchi di persone.

Gli occupanti: "Nessun racket, sono solo bugie"

Un'ipotesi categoricamente smentita negli scorsi giorni dagli occupanti che hanno rispedito al mittente le accuse  e spiegato che dei soldi venivano raccolti sì, ma solo per coprire le spese collettive per la cura dell'occupazione. Domani intanto è atteso il tavolo di confronto a Palazzo Valentini. Prima un vertice tra Regione, Roma Capitale e Prefettura, poi l'incontro con gli ex occupanti ancora in presidio dopo il corteo di sabato a piazzale Madonna di Loreto.