È circa l'una quando il risultato ormai è chiaro e nel comitato elettorale di Riccardo Varone scoppia la gioia che si trasforma in festa per le strade. Il 33enne ex assessore alla Cultura è il nuovo sindaco di Monterotondo. Una vittoria al cardiopalma quella di Varone, sostenuto da una coalizione di centrosinistra, che si è affermato di misura con il 51,47% dei voti sul suo avversario Simone Di Ventura, candidata del centrodestra. L'affluenza al ballottaggio di ieri si è fermata al 53% Netto il recupero del centrodestra rispetto al primo turno – sembrerebbe che i sostenitori del M5s che non si sono astenuti abbiano preferito Di Ventura – che non è però bastato per conseguire quella che sarebbe stata una vittoria storica: Monterotondo "resiste" come dice il neoeletto sindaco su Facebook, e si conferma roccaforte "rossa" in provincia di Roma.

Chi è Riccardo Varone il nuovo sindaco di Monterotondo

Il nuovo sindaco di Monterotondo Riccardo Varone è sicuramente giovane per gli standard a cui ci ha abituato la politica, anche quella locale, ma è già un veterano della politica. Impegnato nel social fin da giovanissimo, comincia la gavetta alle scuole superiori per poi diventare, a soli 23 anni, assessore alla cultura Cultura nella giunta del sindaco Mauro Alessandri. Per dieci anni fa parte dell'amministrazione locale, poi con l'affermazione alle primarie del centrosinistra conquista la candidatura a sindaco. Attorno al suo nome costruisce un'ampia coalizione di centrosinistra.

I risultati dei ballottaggi in provincia di Roma

Se il centrosinistra e il Partito Democratico possono gioire per il risultato di Monterotondo, il centrodestra cala un tris di vittorie nel resto della provincia di Roma conquistando Nettuno, Civitavecchia e Ciampino. A Tivoli invece vince una coalizione di liste civiche. Il crollo del Movimento 5 stelle a Nettuno e Civitavecchia ha così favorito il ritorno al governo locale del centrodestra.