Il meteo parla chiaro: giovedì 24 gennaio è prevista neve in provincia e qualche fiocco potrebbe arrivare anche sulla Capitale. Ma pensando ai disagi provocati dal traffico, ai guasti frequenti alla metropolitana e ai ritardi dei treni, non tutti sono emozionati all'idea di vedere Roma imbiancata. Chi lavora in città e si sposta quotidianamente con i mezzi adibiti al trasporto pubblico, leggendo il tempo che farà spera solo di non restare bloccato al lavoro, augurandosi di riuscire a tornare a casa. Se giovedì 24 è prevista neve, la sindaca Virginia Raggi chiuderà le scuole? Al momento la prima cittadina non si è ancora espressa al riguardo. Impossibile non ripensare allo scorso anno, quando il 26 febbraio la Capitale si è svegliata ricoperta da un soffice manto bianco. E se da una parte lo spettacolo incantato dei monumenti imbiancati ha lasciato romani e turisti a bocca aperta, dall'altra non hanno tardato a manifestarsi i disagi. Intanto la settimana è iniziata male per gli utenti della metropolitana, che questa mattina è rimasta chiusa tra le stazioni di Battistini e Ottaviano per un guasto tecnico. In molti si sono riversati in strada, nell'attesa che passassero gli autobus o le navette sostitutive al servizio, entrambi puntualmente pieni.

"La situazione dei trasporti potrebbe addirittura peggiorare nei prossimi giorni – ha commentato i disagi Carlo Rienzi, presidente del Codacons – Il rischio concreto è che le forti piogge e le possibili nevicate previste determineranno il caos totale nei trasporti, con stazioni della metro chiuse e viabilità in tilt, come avviene regolarmente in caso di temporali o neve in città". Poi l'appello al Campidoglio, affinché questa volta provveda a non farsi trovare impreparato: "Il Comune assieme alla protezione civile e al prefetto, deve attivarsi da subito per evitare disagi legati a possibili nevicate e ripercussioni sui trasporti pubblici – continua Rienzi – In caso di disservizi e chiusure della metro, sarà inevitabile una denuncia in Procura contro l'amministrazione comunale per interruzione di pubblico servizio".

Neve a Roma: tutti i disagi di febbraio 2018

L'anno scorso la sindaca ha disposto la chiusura di tutti gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, il giorno prima della nevicata e gli studenti sono rimasti a casa. Atac ha attivato un piano d'emergenza con riduzione delle corse dei bus e dei tram. Sono stati oltre sessanta gli interventi dei vigili del fuoco nel corso di una sola notte, soprattutto per alberi caduti a causa del peso della neve e automobili rimaste in panne. La neve causato numerosi disagi negli spostamenti, specialmente verso la Capitale. Il traffico ha subito rallentamenti e code a causa d'incidenti provocati dalle condizioni del manto stradale. La circolazione ferroviaria è stata fortemente rallentata nei pressi di Roma e su tutte le linee del Lazio che afferiscono alla Capitale. Ritardi nelle partenze e negli arrivi anche negli aeroporti di Roma, Ciampino e Fiumicino.

Emergenza freddo: il piano del Campidoglio in caso di neve

Il Campidoglio ha presentato il piano operativo per affrontare eventuali emergenze legate alla neve e al ghiaccio. La sindaca Raggi ha firmato un'ordinanza con una serie di interventi finalizzati a evitare disagi per i cittadini. Il Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute sta già provvedendo a iniziative rivolte ai cittadini in difficoltà economiche e ai senza fissa dimora. In caso di ghiaccio o neve tutti i Dipartimenti, i municipi e gli uffici capitolini interessati, con il coordinamento della Protezione Civile capitolina adotteranno, gli interventi previsti dal piano freddo per garantire l’incolumità delle persone e limitare i disagi per i cittadini. L'ordinanza prescrive ai proprietari e gestori di stabili l’obbligo, in caso di nevicate, di tenere sgomberi dalla neve, tra le ore 8 e le ore 20, i marciapiedi davanti agli edifici (almeno due metri a partire dall'ingresso).

Neve e gelo: le raccomandazioni

Nel caso la temperatura scendesse al di sotto dello zero, i cittadini sono invitati a tenere aperto il rubinetto più vicino al contatore o alla bocca di erogazione in modo da evitare il congelamento e la rottura delle tubature. In caso di gelo, con specifico provvedimento del Comune, i termosifoni potranno restare accesi oltre gli orari previsti, sempre per evitare rotture delle tubature e delle caldaie. Tutti i veicoli di proprietà del Comune e delle aziende municipalizzate dovranno circolare con le catene a bordo e con pneumatici da neve. I tassisti saranno autorizzati a protrarre il loro orario di lavoro anche oltre la normale organizzazione dei turni. Per qualunque situazione di emergenza la Sala Operativa Sociale (Sos) è attiva h24 tutto l'anno al numero 800.44.00.22.