Il feretro di Luigi Capasso è stato trasferito dal cimitero di Cisterna di Latina a Secondigliano, Napoli. Stando a quanto riporta Il Mattino, alla partenza della bara i pochi presenti avrebbero urlato: "Vatténne, Vatténne". "Non c’è perdono per quello che ha fatto", ha aggiunto qualcuno. I funerali si svolgeranno alle ore 15 presso la chiesa Missionari dei Sacri Cuori del capoluogo partenopeo. Questa mattina il corpo dell'appuntato dei carabinieri, che due giorni fa ha sparato alla moglie e ha ucciso le figlie Alessia e Martina, era stato trasferito dall'obitorio dell'ospedale di Latina alla camera ardente del cimitero di Cisterna, dove si trovano anche i corpi delle due bambine. I loro funerali non sono stati fissati, si aspetta di ricevere notizie certe dall'ospedale San Camillo di Roma dov'è ricoverata la madre Antonietta Gargiulo. Lei ancora non sa niente delle due figlie, i medici la tengono in sedazione profonda, sarebbe ancora in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita. Per le due piccole sono state scelte due bare bianche, marrone quella del padre. Per domenica 4 marzo alle 17 è stata organizzata da un gruppo di cittadini una fiaccolata nel quartiere in cui le bambine vivevano con la madre.

Stazionarie le condizioni della madre delle bimbe: non sa ancora nulla

Le condizioni della Gargiulo sono stazionarie. La donna è ricoverata da martedì mattina nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Camillo, a Roma, dov'è stata trasportata con un'eliambulanza. Il marito le ha sparato tre colpi di pistola: uno l'ha colpita a una mandibola, dove ieri è stata operata, uno all'addome e uno alla spalla. La donna è continua a essere sedata, perché il suo quadro clinico, dicono i medici del nosocomio romano, non è ancora tale da poterle rivelare la terribile verità sulle due figlie.