Antonietta Gargiulo, moglie di Luigi Capasso
in foto: Antonietta Gargiulo, moglie di Luigi Capasso

Antonietta Gargiulo è stata sottoposta a un intervento maxillofacciale per la ricostruzione della mandibola. Nella notte è stata trasferita nel reparto Cr1 di terapia intensiva dell'ospedale San Camillo di Roma e nel pomeriggio di oggi è stata operata. Stando a quanto si apprende, la donna è stata intubata. Non sa ancora del suicidio del marito e dell'omicidio delle figlie da parte di Luigi Capasso. Da ieri non ha mai ripreso coscienza, i medici l'hanno tenuta sotto sedativi. Le sue condizioni di salute sarebbero ancora molto gravi, ma non rischierebbe la vita.

Ieri il marito carabiniere l'ha aspettata nel garage della loro abitazione e le ha sparato tre volte: un proiettile l'ha colpita alla mandibola, un altro alla scapola e un terzo all'addome. Tutti e tre sono fuoriusciti. La donna è stata soccorsa e trasportata d'urgenza al pronto soccorso con l'eliambulanza. Subito dopo il marito, Luigi Capasso, è salito in casa e ha ucciso le due figlie nel sonno. Poi, dopo una trattativa con i carabinieri durata oltre nove ore, si è tolto la vita.

L'avvocato di Antonietta Gargiulo: "Responsabilità vanno cercate e trovate in questa tragedia"

Secondo la legale della Gargiulo, l'avvocato Maria Concetta Belli, "ci sono responsabilità che vanno cercate e trovate in questa tragedia. Se si poteva evitare non lo so, ma non credo ci fermeremo qui. Ora è presto per dirlo, aspettiamo, rispettiamo i tempi del dolore e soprattutto attendiamo che lei sappia. Ci sarà il tempo poi per capire cosa fare. Non si sentiva sola. Aveva paura certamente del comportamento aggressivo dell'uomo, ma adottava ogni precauzione possibile, evitando ogni comportamento o incontro che potesse metterla in pericolo. Questo però non è bastato".