Mancano poche ore al funerale di Fabrizio Piscitelli. Il braccio di ferro tra famiglia e Questura è terminato con un accordo: le esequie al santuario del Divino Amore a Roma e un numero massimo di partecipanti pari a 100 persone. Tutti coloro che non sono autorizzati dovranno sostare nel piazzale Don Umberto Terenzi, dove sarà allestita un'area apposita anche per i giornalisti. E proprio oggi è arrivata anche l'ordinanza del questore Carmine Esposito sulle misure di sicurezza per garantire l'ordine pubblico. Nonostante gli Irriducibili abbiano raccomandato pubblicamente a tutti i tifosi un comportamento di ‘educazione esemplare', la Questura ha deciso comunque di prendere alcuni provvedimenti. L'allerta, infatti, è massima proprio per l'atteso arrivo di numerosi tifosi non solo da tutta Italia, ma anche da tutta Europa.

Funerali Diabolik, posti di blocco e polizia a seguito del feretro

La famiglia potrà entrare in chiesa da via Ardeatina, e nel santuario sono ammesse solo le 100 persone che saranno nella lista stilata. Sin dalle 19 di questa sera la polizia provvederà a controllare che siano spostate tutte le macchine nella zona, e metterà dei posti di blocco a stazioni ferroviarie, caselli autostradali e fermate metro vicine alle cosiddette ‘zone calde'. Queste sono: il santuario del Divino Amore il cimitero Flaminio, dove Diabolik sarà sepolto, e il policlinico di Tor Vergata da dove sarà spostata la salma. In ogni spostamento del feretro, sarà presente una staffetta della polizia. Per scongiurare i funerali privati alle 6 del mattino, la moglie e le figlie di Fabrizio Piscitelli hanno ingaggiato un'aspra battaglia legale con la Questura di Roma, durante la quale si sono anche rivolte al Tar contro la decisione del questore Carmine Esposito. Qualche ora fa, la mediazione. Intanto continuano le indagini per capire chi è che abbia assassinato Fabrizio Piscitelli la sera del 7 agosto: la pista più battuta dagli inquirenti è quella della criminalità organizzata.