Federica Angeli, Carlo Calenda
in foto: Federica Angeli, Carlo Calenda

Prende corpo l'ipotesi della candidatura di Federica Angeli alle suppletive di Roma. Dopo la rinuncia di Paolo Gentiloni, nominato commissario agli Affari economici dell'Unione Europea, Italia Viva ha proposto la candidatura della giornalista di Repubblica alle elezioni per scegliere il sostituto dell'ex presidente del Consiglio alla Camera. Un'idea caldeggiata anche da Carlo Calenda, con cui, ha dichiarato a Radio 24 la capogruppo del partito di Matteo Renzi alla Camera, Maria Elena Boschi, "stiamo lavorando alla candidatura della cronista. Lavoriamo insieme ad Azione (il partito di Calenda ndr.) in alcuni casi ma non ovunque, su alcuni temi abbiamo posizioni diverse".

Calenda: "Pd parla di cambiare e dice no a lei?"

A Boschi ha risposto Massimiliano Smeriglio, europarlamentare eletto nelle liste del Partito democratico ed ex vicepresidente della Regione Lazio: "Nel collegio di Roma Centro il campo progressista può vincere. Così come, se si costruisce passo dopo passo una coalizione larga, coesa e solidale, possiamo vincere a Roma tra un anno. Non so se Maria Elena Boschi si renda bene conto del danno che possono fare candidature, anche autorevoli, gestite, però, come bandierine di partito". A sua volta a Smeriglio ha risposto il deputato di Italia Viva Luciano Nobili: "So che Federica Angeli è stata proposta da Italia Viva, Azione e Piu' Europa al Pd dove so che ha tanti estimatori e che mi pare un'ottima scelta: una candidatura indipendente di una donna coraggiosa. Può unirci tutti e rappresentare un ottimo viatico per Roma, anche di fronte al declino della città".

Secondo Calenda, invece, sarebbe "assurdo vedere il Pd dire di no a una persona come Federica Angeli dopo aver parlato per settimane di "cambiamo tutto", "apriamo il partito", "nuove energie" e via andando".