Siamo a metà della legislatura e l'amministrazione di Virginia Raggi comincia a interrogarsi su come lasciare alla fine del suo mandato, un segno sulla città che faccia vedere in maniera tangibile ai cittadini un cambiamento. Non fa eccezione il patrimonio culturale: oggi il vicesindaco e assessore alla Cultura Luca Bergamo ha presentato la pianificazione degli investimenti per la tutela e la valorizzazione di monumenti e istituzioni culturali per il quadriennio 2018-2021. Si tratta di 100 milioni di euro dedicati prima di tutto alla manutenzione straordinaria, alla valorizzazione e alla fruizione del patrimonio culturale. Ma c'è anche spazio per nuovi interventi di valorizzazione e restauro.

"In generale quello che noi stiamo facendo sul patrimonio culturale e monumentale nel suo complesso, è pensato per rimetterlo a disposizione della città, di chi ci vive in prima istanza, e non semplicemente per l'offerta turistica. – spiega Bergamo – Poi naturalmente ci sono dei luoghi il cui recupero – penso ad esempio al circo di Massenzio sull'Appia – potrà servire anche a decongestionare un po' la presenza di turisti sul centro. Ci sono luoghi bellissimi e potenzialmente attrattivi che vanno fatti scoprire oltre l'area archeologica dei Fori Imperiali e del Colosseo". "Per noi l'obiettivo è prima di tutto quello di far diventare il patrimonio culturale parte integrante della vita civile della città, ragione per cui stiamo lavorando alla progressiva unificazione dei Fori e alla loro fruibilità", aggiunge il vicesindaco.

Finanziamenti sono previsti per riqualificare ad esempio i teatri India, del Lido, di Tor Bella Monaca e del Quarticciolo, e per permettere la completa riapertura del Teatro Valle. A Biblioteche di Roma – sul cui valore di presidio culturale diffuso sui territori insiste molto Bergamo – andranno fondi per interventi di ristrutturazione, ma anche per rinnovare l'offerta dei cataloghi con l'acquisto di 5000 nuovi volumi.

Nuovi interventi di musealizzazione impiegheranno invece 29 milioni di euro complessivamente, che serviranno per il recupero e la fruizione dell’ex Ospedale Germanico, del Mausoleo dei Gordiani, della Basilica Ulpia e di Villa Caffarelli. Entro il 2019 per il Mausoleo di Augusto sarà completato il ripristino delle concamerazioni, ed è stata avviata la gara per la musealizzazione e la copertura del monumento.

"Questo piano proseguirà nel periodo 2019-2021 per un totale di 55 milioni, con uno stanziamento solo per il 2019 di oltre 33 milioni per interventi sui beni monumentali, fra i quali Ponte Sant’Angelo, la Rupe Tarpea e il restauro di 5 fontane storiche. – fanno sapere dall'assessorato – Infine l’Amministrazione capitolina ha bandito una gara per la stipula di un accordo quadro per la manutenzione ordinaria e pronto intervento del patrimonio monumentale storico, artistico e archeologico di Roma Capitale, suddiviso in due lotti: centro storico e suburbio, per circa 3 milioni di euro".