La bimba di 22 mesi picchiata dal compagno della madre ieri sera a Genzano è gravissima e lotta tra la vita e la morte. Il patrigno, che l'ha aggredita in preda a un raptus ha detto: "Piangeva troppo, ho perso la testa e l'ho picchiata". La piccola attualmente si trova ricoverata in prognosi riservata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma. Sul suo corpicino i medici che l'hanno soccorsa hanno trovato morsi sul viso, lividi e graffi, segni della terribile violenza ricevuta, che l'ha purtroppo ridotto in condizioni critiche. L'uomo è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Non era la prima volta che picchiava la bimba che in passato aveva già ricevuto percosse. Secondo le prime ricostruzioni dell'accaduto, al momento dei fatti, la sera di mercoledì 13 febbraio, l'uomo si trovava da solo in casa con i quattro figli della donna, tra cui la bambina e la sua gemellina, la compagna non c'era.

Bimba di 22 mesi picchiata dal patrigno: è gravissima

Infastidito dal pianto, ha perso il controllo e si è scagliato contro di lei con immane violenza. Quando la madre è rientrata a casa e ha visto la figlia in gravi condizioni l'ha presa e l'ha portata disperata davanti all'ospedale di Genzano, che però era chiuso. A dare l'allarme la vigilaza che ha chiamato i soccorsi ed è intervenuta sul posto una volante della Polizia di Stato, la piccola è stata trasportata prima all'ospedale dei Castelli per poi essere trasferita al Bambin Gesù, date le sue condizioni gravissime. Scena del dramma Genzano, Comune dei Castelli romani, dove la coppia conviveva da due mesi.