I primi 70 bus a noleggio diretti a Roma, sarebbero in arrivo da Tel Aviv, la capitale di Israele, per rafforzare la flotta di Atac, vecchia e malconcia, assolutamente non in grado di garantire al momento uno standard e numeri adeguati al contratto di servizio. L'indiscrezione arriva oggi dalle colonne de il Messaggero. "Dal piano di concordato il rilancio dell'azienda passa anche da aumentare il numero di chilometri coperti dai bus. Proprio per questo motivo tra marzo ed aprile arriveranno 110 autobus a noleggio", conferma Enrico Stefàno, consigliere comunale del Movimento 5 stelle e presidente della Commissione trasporti.

L'esponente della maggioranza però non si sbilancia sulle indiscrezioni di stampa: "Sul tema da dove provengono e quanto costano, dato che non si sono ancora chiuse le procedure di gara eviterei di fare affermazioni, ma posso dire che molti soggetti hanno partecipato alla banditura". Una partecipazione giudicata "positiva" da parte del "mercato" dunque, che "rappresenta una novità positiva, segno che c'è fiducia dopo la chiusura del concordato".

Ma secondo i piani del Campidoglio sono in tutto 337 i nuovi bus che da qua all'autunno arriveranno sulle strade della città. "Nel corso dell'estate è prevista la consegna dei 227 autobus acquistati grazie gara Consip. – aggiunge Stefanò –  Abbiamo poi a bilancio altri 30 milioni di euro per acquistare altri mezzi, a cui vanno aggiunti i 25 minibus elettrici che abbiamo rimesso in funzione e che sempre da aprile torneranno sulle strade della città. Nel 2019 ci auguriamo che la qualità del servizio migliorerà già in maniera percettibile per i cittadini". Nuovi bus in arrivo e sblocco dei fondi per la manutenzione della linea A e B della metropolitana. Il Movimento 5 stelle e la giunta di Virginia Raggi scommettono sul 2019 come l'anno di svolta per la crisi dei trasporti nella capitale, come ribadito anche dall'assessora Linda Meleo negli studi di Fanpage.it.