L'appuntamento è per il prossimo venerdì mattina in Campidoglio, quando i sindaci dell'hinterland e della provincia della capitale manifesteranno per dire alla sindaca Virginia Raggi che i loro territori non sono la discarica di Roma. A lanciare la mobilitazione, in concomitanza con il consiglio straordinario sui rifiuti, il primo cittadino di Colleferro Pierluigi Sanna, che ha coinvolto i sindaci dei territori limitrofi alla discarica di Colle Fagiolara, la cui chiusura è prevista il prossimo gennaio, e che Raggi ha chiesto che rimanga in funzione almeno per un altro anno. "Ci saremo come sindaci, con il nostro tricolore che vale come il suo, arroganza a parte. – spiega Sanna – Già 20 sindaci della zona hanno dato la loro adesione ed altri se ne stanno aggiungendo; in più siamo in contatto con quelli delle zone di Civitavecchia e Roccasecca. Affermeremo con forza che dopo vent’anni non vogliamo più essere la pattumiera della Capitale; questa battaglia la vinceremo come vincemmo quella degli inceneritori!".

Emergenza rifiuti: braccio di ferro con la Regione Lazio

Una giornata che si annuncia campale quella del prossimo venerdì per il Movimento 5 stelle e la giunta: l'emergenza rifiuti è alle porte, e il braccio di ferro con la Regione Lazio rischia di portare a un commissariamento di fatto del Campidoglio se non verranno individuati nei tempi utili uno o più siti dove stoccare i rifiuti di Roma, vista la prossima chiusura della discarica di Colleferro. Anche per portare i rifiuti all'estero o fuori regione ormai i tempi sono troppi stretti per fare in modo che dopo Capodanno le strade non si riempiano di rifiuti. Se la Regione Lazio accusa il Campidoglio di immobilismo, visto che la chiusura della discarica di Colleferro dove vengono conferite 1000 tonnellate di indifferenziata al giorno era nota da tempo, Virginia Raggi continua a ripetere che la giunta di Nicola Zingaretti vuole aprire nuove discariche a Roma in deroga alle norme ambientali.

A Civitavecchia mobilitazione bipartisan contro i rifiuti di Roma

Da una parte la sindaca di Roma, dall'altra i sindaci della provincia. A dare battaglia contro i rifiuti di Roma anche il leghista Ernesto Tedesco, sindaco di Civitavecchia, che ieri assieme ad altri cinque sindaci della zona ha bloccato i camion provenienti dalla capitale:  “Abbiamo dato un segnale importante a chi, con scelte scellerate, cerca di coprire la propria incapacità scaricando su altri tonnellate di monnezza”. Una manifestazione bipartisan a cui hanno partecipato il sindaco di Tarquinia Alessandro Giulivi, di Tolfa Luigi Landi, di Santa Marinella Pietro Tidei, di Allumiere Antonio Pasquini e di Monteromano Maurizio Testa. Tedesco e gli altri sindaci del litorale nord saranno anche loro venerdì in Campidoglio.