Taxi, 9 giugno a Roma sciopero e corteo: “Vogliamo più sicurezza”

La mobilitazione era già stata annunciata negli scorsi giorni, ma da ieri è ufficiale: il prossimo martedì 9 giugno dalle 11 alle 17 sciopereranno i tassisti della Capitale. Motori spenti per la auto bianche dopo la violenza subita lo scorso 8 maggio da una collega, picchiata e stuprata in zona Ponte Galeria mentre era in servizio. L'episodio è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, convincendo i sindacati Ugl taxi, Federtaxi Cisal, Uil trasporti taxi, Fit Cisl taxi, Usb taxi, Ati taxi e Associazione di Tutela Legale Taxi alla mobilitazione unitaria
"Non può essere più tollerato che le operatrici e gli operatori del servizio taxi, come drammaticamente avvenuto nelle ultime settimane – si legge nella nota congiunta – siano in balia di continue aggressioni e rapine, fino alla recente violenza sessuale, in una città che ha oggettivamente smarrito parte del suo consueto vivere civile, divenendo sempre più insicura"- E aggiungono: "Oltre che per questi drammatici episodi – protesteremo anche contro l'abusivismo e l'illegalità che in questo settore regnano sovrani, nella sostanziale indifferenza di una amministrazione comunale cieca e sorda ad ogni richiesta di confronto".
Negli scorsi giorni era stato lo stesso sindaco Ignazio Marino, dopo un colloquio con l'autista vittima di violenza, a proporre nuovi sistemi di sicurezza per garantire il lavoro degli autisti in servizio sulle auto bianche.
