Oggi 9 marzo a Cisterna di Latina i funerali di Alessia e Martina, le bambine uccise dal padre, il carabiniere Luigi Capasso, che si è poi suicidato. Le esequie alle 11.00 nella parrocchia di San Valentino, dove sono giunte circa 15mila persone. Un'intera comunità sconvolta e atterrita che già la scorsa settimana con una fiaccolata di 6mila persone ha mostrato la sua solidarietà e commozione per la strage familiare che ha visto il carabiniere Luigi Capasso prima sparare all'ormai ex moglie, poi uccidere le sue due figlie e dopo ore di assedio togliersi la vita.

A Cisterna di Latina dalle 10.30 alle 12.30 il lutto cittadino prevede la chiusura di tutti i pubblici uffici e le bandiere a mezz'asta in tutti gli uffici pubblici e le scuole, mentre i commercianti sono invitati ad abbassare le saracinesche. La famiglia chiede riserbo e discrezione: vietate riprese e interviste all'interno della chiesa e niente schermi montati all'esterno per permettere a tutti di partecipare, visto che la capienza massima della chiesa è di 500 persone. "Affinché il rito funebre – si legge in una nota del comune – possa svolgersi secondo le volontà dei familiari nonché in una condizione di sicurezza per i partecipanti, si sono tenute riunioni tecniche di coordinamento presso la Prefettura di Latina e successivamente presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Cisterna di Latina".

Antonietta ha saputo della morte di Martina e Alessia

Antonietta Gargiulo, l'unica sopravvissuta alla strage, ha saputo solo ieri che le sue bambine non ci sono più. Ricoverata all'ospedale San Camillo di Roma dopo che Luigi Capasso, il marito da cui aveva deciso di separarsi le ha sparato nel garage della sua abitazione, è stata sottoposta a diverse operazioni è stata quasi sempre sedata. La donna si trova ancora nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale e non sarà presente oggi alle esequie di Alessia e Martina.