Le temperature si alzano e il Sole inizia a picchiare su Roma, con gran parte degli anziani a rischio per l'annunciata ondata di calore. L'arrivo dell'anticiclone africano Lucifero ha innalzato il livello d'allerta, come sottolineato anche dalla Comunità di Sant'Egidio. Alcuni esponenti dell'organizzazione si sono riallacciati alle parole di Papa Francesco, recatosi ieri in visita a Casal Bertone. Il pontefice ha denunciato la situazione di molte persone che vivono nella Capitale, che si trovano in uno stato di difficoltà e di abbandono. "Alle temperature elevate – spiega la Comunità di Sant'Egidio – si aggiunge anche la solitudine. Le persone che vivono da sole sono in aumento, soprattutto nei grandi centri urbani". L'obiettivo della Comunità consiste nell'unione di due problematiche che da tempo attanagliano l'universo degli anziani, vale a dire la solitudine e le modalità per affrontare le temperature roventi. Non si tratta solamente di un'emergenza dovuta alla temperature, ma anche un accorato appello a stare vicino alle persone più avanti con gli anni, per aiutarle sia a livello medico che sotto il profilo umano. "Più che il caldo – dice la Comunità – è troppo spesso la solitudine a costituire un grave rischio".

Roma aiuta gli anziani ad affrontare l'imminente ondata di calore

L'appello della Comunità di Sant'Egidio non è rimasto inascoltato, con il Comune di Roma che si era già mosso gli scorsi giorni, fornendo sul proprio sito tutto quanto di necessario per affrontare improvvise ondate di calore. In base a quanto diramato dalla Protezione Civile sul sito di Roma Capitale era stato pubblicato una serie di fasce di rischio per le temperature elevate e il modo in cui comportarsi in caso di livelli di allerta caldo molto alti. L'appello è rivolto a tutti, ma in particolare agli anziani e alle persone a loro vicine, nel tentativo di fornire più elementi possibile per arrivare pronti al caldo africano.