Foto di Coordinamento contro l’inceneritore di Albano
in foto: Foto di Coordinamento contro l’inceneritore di Albano

Sulle indiscrezioni che ipotizzano la discarica di Roncigliano ai Castelli Romani come un possibile sito individuato dalla sindaca Virginia Raggi per il conferimento di parte dei rifiuti di Roma Capitale, Fanpage ha contattato il sindaco di Albano Laziale, Nicola Marini (centrosinistra). Con l'avvicinarsi di giugno e luglio, i mesi in cui nella Capitale si accumulano una grande quantità di rifiuti e già dal ponte di aprile e maggio, il Campidoglio potrebbe posare lo sguardo fuori dalla città. Una necessità che quest'anno potrebbe riproporsi amplificata dopo l'incendio del Tmb Salario dello scorso dicembre e di Rocca Cencia avvenuto solo il mese scorso. Due dei quattro impianti che servivano Roma sono stati danneggiati. "La notizia di una possibile individuazione del sito di Albano per il conferimento dei rifiuti della Capitale è arrivata anche a me, ma ad oggi non c'è niente di ufficiale" ha detto il sindaco Marini. "Ho molti dubbi sul fatto che Virginia Raggi possa avere competenza sulla discarica di Roncigliano, pur essendo sindaco della Città Metropolitana". La discarica di Albano spiega il sindaco, serviva un impianto di trattamento meccanico biologico che è stato danneggiato da un incendio divampato il 30 giugno 2016, "sulla cui natura la Magistratura deve ancora pronunciarsi". Essendo chiuso l'impianto, anche la discarica è stata chiusa. "È una discarica oggetto di un provvedimento di diffida in essere, per il quale deve essere ancora definita l'ipotesi di un'eventuale revoca o revisione" ha detto Marini.

Inoltre, ha chiarito il sindaco, "attualmente il territorio di Albano è al disopra del 70 per cento del rifiuto differenziato grazie ad una virtuosa gestione del servizio di raccolta porta a porta e da maggio sarà introdotta anche la tariffa puntuale, grazie alla grande attenzione che impiegano i cittadini a differenziare correttamente i rifiuti". Su un eventuale arrivo di un atto formale Marini, ha chiarito: "Ci regoleremo di conseguenza e metteremo in atto tutte quelle che sono le nostre possibilità di azione sul piano politico, amministrativo e di mobilitazione cittadina". E ha aggiunto: "L'invito che rivolgo alla sindaca è di preoccuparsi della raccolta e della gestione dei rifiuti di Roma e non di cercare discariche in territori altrui".