(Foto di Simona Berterame)
in foto: (Foto di Simona Berterame)

Rieti si è fermata per rendere omaggio alle due vittime morte lo scorso 5 dicembre nell'esplosione sulla Salaria, a Borgo Quinzio. I funerali di Stefano Colasanti e Andrea Maggi sono in corso nella cattedrale di Santa Maria Assunta, a Rieti. Il feretro del pompiere 50enne ha raggiunto la cattedrale dopo aver attraversato la città su adagiato su un mezzo dei pompieri, accompagnato dai colleghi, che sono rimasti vicino alla sua bara. Il corteo funebre ha lasciato intorno alle 10 la caserma del comando provinciale dei vigili del fuoco, che ieri ha ospitato la camera ardente. Ha iniziato il suo cammino e durante il percorso ha acceso a tratti le sirene. Ad accompagnare il corteo una folla che si è stretta in silenzio intorno al dolore dei familiari. Andrea, 38 anni, è stato ricordato ieri a Borgo Santa Maria, suo paese di origine, dove i cittadini hanno organizzato una fiaccolata. In chiesa le due bare sono state poste vicine. Su quella di Stefano è stato steso il Tricolore, mentre quella di Andrea è stata ricoperta con fiori bianchi.

A celebrare la funzione è il vescovo di Rieti, Monsignor Domenico Pompili. "Stefano e Andrea sono qui in silenzio a gridarci questa verità spesso censurata – ha detto durante l'omelia Pompili. "C'è bisogno di gente come loro per spegnere il fuoco di un mondo che è, un po' come la via Salaria, a rischio permanente – ha aggiunto davanti alla cattedrale gremita – Per questo ciò che è più richiesto sono donne e uomini che sanno correre il rischio e non fuggire davanti al pericolo. Ciò che mette in sicurezza la vita degli altri è soltanto il coraggio di chi non pensa a se stesso".