Maria Sestina Arcuri
in foto: Maria Sestina Arcuri

"Voglio sapere cosa è successo quella notte, è impossibile che mia figlia sia caduta dalle scale". A parlare è Caterina Acciardi, la mamma di Maria Sestina Arcuri, morta lo scorso 6 febbraio dopo una caduta dalle scale a casa della nonna del fidanzato a Ronciglione, in provincia di Viterbo. Secondo quanto raccontato dalla donna in un'intervista a ‘Chi l'ha visto?' condotto da Federica Sciarelli su Rai 3, Andrea Landolfi dalla morte di Sestina non ha più contattato la famiglia della 26enne, non si è presentato al suo funerale a Nocara né ha mandato un fiore sulla sua bara. La morte di Maria Sestina è ancora avvolta nel mistero, nonostante il lavoro senza sosta dei Ris che hanno svolto due sopralluoghi fuori e dentro l'abitazione in cui, secondo il racconto del fidanzato, sono avvenuti i tragici fatti. Sestina, 26 anni, una vita intera davanti con tanti progetti e sogni nel cassetto, si è spenta all'ospedale di Belcolle, dove è arrivata già in coma, con un trauma cranico e una violenta emorragia cerebrale. Voleva fare la parrucchiera Sestina, per far avverare il suo desiderio aveva deciso di lasciare il suo paese, Nocara, in provincia di Cosenza e si era trasferita a Roma, dove lavorava in un salone del quartiere Africano, lavoro dal quale, improvvisamente, prima di morire si è licenziata. "Mia figlia amava molto il suo lavoro, aveva realizzato il suo sogno professionale con tanti sacrifici e si sentiva molto soddisfatta" ha detto mamma Caterina. Poi Sestina nella Capitale ha conosciuto Andrea e i due si sono fidanzati a novembre scorso. A Natale la ragazza ha portato il compagno a casa, presentandolo alla sua famiglia, l'ultima volta in cui l'hanno vista viva. "Quando Sestina ha salutato i suoi amici d'infanzia Andrea si è mostrato molto geloso". Secondo quanto racconta la madre "Andrea in meno di due mesi di fidanzamento aveva già chiaro in mente un progetto di vita con lei, mentre mia figlia andava cauta". Chiaramente si conoscevano da troppo poco tempo.

Maria Sestina Arcuri morta dopo una caduta dalle scale: aveva il volto tumefatto

Chi ha visto la salma di Maria Sestina Arcuri ha detto che era irriconoscibile: aveva il volto tumefatto e portava segni che i medici hanno dichiarato non compatibili con una caduta dalle scale, per questo, hanno chiamato i carabinieri. "I lividi erano presenti solo sul viso e sulla testa, mentre sul corpo non c'era nulla – ha spiegato la mamma – questa è una delle cose che ci ha fatto insospettire". Sul caso stanno indagando i carabinieri e la Procura di Viterbo ha aperto un'inchiesta, il fidanzato è indagato per omicidio volontario. Si attendono i risultati dei rilievi svolti dai Ris svolti nella casa di Ronciglione e nella macchina della coppia e soprattutto l'esito dell'autopsia: esami che serviranno per fare chiarezza sulla dinamica dell'accaduto.