La polizia inglese ha arrestato una ragazzina di 17 anni per l'aggressione che ha provocato la morte di Mariam Moustafa, la 18enne italo egiziana deceduta a Londra dopo un brutale pestaggio alla fermata del bus. Si tratterebbe della stessa minorenne già fermata e rilasciata alcuni giorni fa. Identificate altre cinque giovanissime, sospettate di far parte del branco che ha aggredito Mariam alla fermata dei bus di Parliament Street. Si continua a indagare per chiarire il movente dietro il pestaggio che ha portato alla morte della studentessa di ingegneria, trasferitasi quattro anni fa con tutta la famiglia da Ostia a Nottingham.

Secondo quanto ricostruito da Pablo Trincia in un reportage realizzato per la trasmissione televisiva di Italia 1 ‘Le Iene', Mariam sarebbe stata vittima di uno scambio di persona e della gelosia della ragazza arrestata, infastidita dal fatto che si accompagnasse con il ragazzo con cui si trovava al momento dell'aggressione. Aspetti questi ancora tutti da chiarire nell'indagine tutt'ora in corso.

Altro fronte invece è quello delle possibili responsabilità dei medici del Queen Hospital di Nottingham, che hanno dimesso Mariam dopo poche ore ritenendo buone le sue condizioni di salute. Purtroppo però il mattino dopo si è sentita male e tornata in ospedale d'urgenza in ospedale è stata operata ed è morta dopo oltre due settimane di coma. La procura di Roma ha aperto un fascicolo, decidendo di acquisire le cartelle cliniche in cui si trova la storia medica di Mariam, che proprio qui da bambina venne operata per una malformazione cardiaca. I pm Sergio Colaiocco e Tiziana Cugini hanno acquisito la documentazione medica e intendono acquisire anche l'intero girato delle ‘Iene'.