Corsi e ricorsi storici, verrebbe da dire. Dall'analisi di due filmati (che vi mostriamo in testa e in coda al pezzo), relativi a una manifestazione che si tenne a Roma il 29 ottobre 2014 e allo sgombero di ieri in piazza Indipendenza, sarebbe emerso che il funzionario di polizia che dice "se tirano qualcosa spaccategli un braccio" riferito ai rifugiati è lo stesso che diede ordine di caricare gli operai della ThyssenKrupp.

L'analogia è emersa dalla comparazione di due filmati

L'analogia è emersa dalla comparazione di un video di tre anni fa della trasmissione di RaiTre "Gazebo" – che mostra più nel dettaglio il funzionario – e dal filmato relativo ai disordini di ieri, pubblicato da Fanpage.it. Nell'ottobre 2014 gli operai dell'acciaieria di Terni si trovavano proprio in piazza Indipendenza, sede delle prime cariche di ieri, e stavano cercando di imboccare via Soflerino, presidiata da un cordone della polizia, per manifestare nella zona della Capitale che ospita alcuni ministeri. Un funzionario ordinò: "Caricate! Caricate!", causando degli scontri che provocarono quattro feriti tra i manifestanti e altrettanti contusi tra i poliziotti.

Il funzionario che diede l'ordine di caricare ebbe un acceso diverbio con l'allora segretario della Fiom Maurizio Landini, che si trovava nelle prime file del corteo: "Siamo con voi, che cazzo state facendo?", disse agli agenti. All'epoca la questura spiegò che la carica era stata giustificata dall'intenzione dei manifestanti di occupare la stazione Termini. In questo caso, invece, ha avviato approfondimenti su eventuali irregolarità dei poliziotti. Sulle frasi pronunciate ieri dal funzionario è intervenuto anche il Capo della polizia, Franco Gabrielli, che ha annunciato conseguenze per il poliziotto nel caso venisse accertata la sua responsabilità nell'accaduto ma ha poi aggiunto: "Ritengo altrettanto grave che l’idrante e le frasi improvvide pronunciate durate la carica diventino una foglia di fico" per quanto successo ieri.