Il sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini è morto. Una notizia drammatica che ha sconvolto i Castelli Romani e tutti coloro che hanno assistito con il fiato sospeso alle operazioni di soccorso durante l'esplosione provocata da una fuga di gas nella sede comunale. Le sue condizioni di salute sono precipitate nella giornata di oggi, giovedì 20 giugno, a seguito di una crisi respiratoria che lo ha colto improvvisamente nel pomeriggio. Ne aveva dato notizia la Asl Roma 2: "Le condizioni del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini si sono aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell'incendio. Permane la prognosi riservata" si legge nel bollettino medico. Crestini, ricoverato da dieci giorni esatti nell'ospedale Sant'Eugenio di Roma per le gravi ustioni riportate sul 34 per cento del corpo, ha combattuto come un guerriero, lottando fino alla fine, ma purtroppo non ce l'ha fatta. Lutto a Rocca di Papa e ai Castelli Romani, l'amministrazione e i cittadini si sono stretti intorno al dolore della famiglia. Tantissimi i messaggi di cordoglio. Emanuele Crestini è morto qualche giorno dopo il delegato comunale Vincenzo Eleuteri, deceduto domenica scorsa, anche lui rimasto coinvolto nell'esplosione, ricoverato al Sant'Eugenio per le gravi ustioni che non gli hanno lasciato scampo.

Emanuele Crestini, le condizioni del sindaco sembravano migliorate

Nei giorni scorsi le condizioni del primo cittadino sembravano migliorate, ieri la Asl aveva comunicato che venerdì i chirurghi lo avrebbero portato in sala operatoria per interventi di rimozione dei tessuti necrotici e iniziale copertura con cute proveniente dalla banca della pelle. Ma venerdì per il sindaco non è mai arrivato. L'operazione sarebbe servita a togliere le porzioni di pelle morta e a sostituirla con del tessuto sano. L'esplosione a Rocca di Papa ha provocato due vittime, inizialmente il bilancio era di 16 feriti, alcuni dei quali sono stati visitati e medicati direttamente sul posto.