Emergenza buche a Roma: dopo dieci giorni di neve e pioggia, l'asfalto si è sgretolato in molti punti della città, le toppe sono saltate e le buche sono diventati veri e propri crateri, pericolosi i cittadini e gli automobilisti. L'amministrazione di Virginia Raggi ha annunciato quello che ha definito un ‘piano Marshall' per rifare le strade della capitale, arrivando a coprire 1500 buche al giorno, ma intanto per bocca dell'assessora Margherita Gatta, il Campidoglio annuncia che è pronto a risarcire i cittadini.

"Abbiamo lanciato il cosiddetto piano Marshall per sostenere con squadre e risorse aggiuntive anche i Municipi. Sottolineo che in ogni caso le squadre di pronto intervento e quelle dei Municipi sono già impegnate sul territorio per risolvere le criticità.  – spiega Gatta all'agenzia Ansa – Se ci sono gli estremi, come previsto da norma di legge e come è sempre accaduto, ci sarà risarcimento per chi subisce danni".

"Chiaro che questa è una situazione eccezionale a causa dell'ondata di maltempo – aggiunge l'assessora ai Lavori Pubblici – L'acqua, penetrando sotto l'asfalto, si è ghiacciata e lo ha spaccato ma se l'acqua riesce a penetrare vuol dire che l'asfalto non è stato mantenuto bene. Purtroppo quando piove è impossibile chiudere le buche con l'asfalto a caldo e bisogna procedere con quello a freddo ma è un tipo di chiusura limitata nel tempo, sappiamo benissimo che si riapriranno".