Matteo Salvini
in foto: Matteo Salvini

Il vicepresidente del Consiglio, Matteo Salvini, preferisce non commentare l'arresto del presidente del Consiglio Comunale di Roma, Marcello De Vito, che già è stato espulso dal Movimento 5 Stelle, decisione presa da Luigi Di Maio.  "Non posso commentare indagini che non conosco, fatico a commentare le mie. Ho letto solo i titoli dei giornali, non conosco gli atti e le imputazioni", le parole di Salvini all'arrivo a Palazzo Chigi per un consiglio dei ministri. Ai cronisti che gli hanno fatto notare che un arresto è un fatto grave, il ministro degli Interni ha risposto: "L'arresto è sempre un fatto grave", com'è grave anche "se ci sono misure cautelari per persone che poi si rivelano innocenti". Quando all'inchiesta sullo stadio della Roma, nella quale rientra l'arresto di De Vito, Salvini ha risposto: "Non fatemi fare il sindaco di Roma, spero che si facciano tanti impianti nuovi in Italia, non uno solo, io vorrei lo stadio del Milan".

Il presidente dell'Assemblea capitolina, Marcello De Vito, è stato arrestato questa mattina all'alba con l'accusa di corruzione. I Carabinieri del Comando provinciale di Roma hanno eseguito una misura cautelare emessa dal gip del Tribunale di Roma nei confronti di quattro persone (per due di loro, tra cui De Vito, è stata disposta la custodia cautelare in carcere, per gli altri due gli arresti domiciliari). L'abitazione dell'ex presidente del Consiglio Comunale è stata ispezionata questa mattina. Il vice presidente del Consiglio, Luigi Di Maio, ha deciso di espellere De Vito dal Movimento 5 Stelle: "Fuori dal Movimento in 30 secondi, e questa è la cosa che mi rende orgoglioso di stare nel Movimento 5 Stelle. Mi sono preso la responsabilità, senza passare nemmeno dai probiviri, di cancellarlo dal Movimento per sempre".