Le autorità sanitarie di Roma e del Lazio non abbassano la guardia di fronte all'emergenza coronavirus. Nonostante non ci sia stato un picco dei contagi negli scorsi giorni, la speranza è che questo non arrivi la prossima settimana e che le misure di contenimento diano i risultati auspicati. Ieri l'assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D'Amato ha presentato quella che ha definito la "fase tre" dell'emergenza Covid, con cinque strutture nella capitale dedicate ai pazienti più gravi e una per capoluogo di provincia. L'obiettivo dichiarato è non farsi trovare impreparati di fronte a un eventuale aumento esponenziale dei casi nella prossima settimana. Parliamo di 2450 posti dedicati all'emergenza sanitaria, 450 di terapia intensiva e 2000 ordinari. Il sistema sarà diviso in Hub, per i casi più gravi e istituti Spoke, "destinati ai casi a minor impegno e collegati con l’Hub di riferimento per la consulenza infettivologica".

I dati nel Lazio: contagi aumentano di 195, trend in leggero calo

Rispetto a ieri i contagi nel Lazio sono aumentati di 195. Il totale dei casi positivi è 2013, i ricoverati sono 992, i malati in terapia intensiva sono 126 e quelli in isolamento domiciliare 895. I morti sono 118 mentre i guariti sono 164. Il totale dei casi esaminati è 2295.  "Oggi registriamo un dato di 199 casi di positività e un Trend in leggero calo e per la prima volta sotto il 10% ovvero al 9,5%. Sono in totale 68 i casi odierni che fanno riferimento alle case di riposo circa 1/3 del totale e si confermano dunque situazioni sulle quali mantenere altissima l’attenzione", ha dichiarato l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato.

Bollettino Spallanzani: "Trend ricoverati in calo"

L'ospedale Lazzaro Spallanzani di Roma. Punto di riferimento per la gestione dell'emergenza nella capitale ha emesso il suo bollettino quotidiano di aggiornamento: i pazienti COVID 19 positivi sono in totale 202, di cui 25 quelli più gravi ricoverati in terapia intensiva in quanto necessitano di supporto respiratorio. "In giornata sono previste ulteriori dimissioni di pazienti asintomatici o paucisintomatici. – si legge nella nota – I pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture territoriali, sono a questa mattina 136". Lo Spallanzani sottolinea poi come "si rafforza il trend di diminuzione del numero di ricoveri contemporaneamente all’aumento del numero di pazienti dimessi o trasferiti in Strutture a bassa complessità assistenziale".

Coronavirus: l'emergenza nelle case sanitarie

Si aggrava l'emergenza coronavirus nelle case di riposo nel Lazio. Dopo il caso di Nerola e del Nomentana Hospital alle porte di Roma, ieri altre due strutture di ricovero per anziani sono state messe in quarantena e stretta osservazione. Si tratta della casa di riposo Santa Lucia in provincia di Rieti, dove 13 persone sono risultate positive, e di una casa di riposo di Fiuggi in provincia di Frosinone dove ben 18 sono anziani residenti in una casa di riposo sono stati contagiati.

Coronavirus: i numeri del contagio a Roma e nel Lazio

Ieri i contagi nel Lazio sono aumentati, con 195 nuovi contagi, un terzo dei quali registrati nelle case di riposo dove si sono sviluppati nuovi focolai. Sono 1835 gli attuali pazienti positivi nella Regione Lazio. Sono 844 quelli che si trovano in isolamento domiciliare, 878 sono sono invece ricoverati in ospedale non in terapia intensiva mentre 113 sono ricoverati in terapia intensiva. I morti sono arrivati a 106 e 155 le persone guarite.