Forse qualcuno, sentendo il nome di Lorenzo Marinelli, ha ricordato qualcosa. Sì, perché il ragazzo che ha sparato a Manuel Bortuzzo la notte tra il 2 e il 3 febbraio è il nipote di Stefano Marinelli, boss di Acilia legato alla camorra. In particolare ai clan Guarnera e Iovine, la cui presenza sul litorale romano . stata decimata negli anni passati con le operazioni Criminal Games e Game Over. Queste due famiglie, legate ai Casalesi, avevano inaugurato una joint-venture con gli esponenti della criminalità organizzata locale per imporre l'installazione di slot machine agli esercizi commerciali abilitati e autorizzati dall'AAMS. Stefano Marinelli in particolare era stato condannato a nove anni di carcere per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Verso la fine del 2016 gli sono stati concessi gli arresti domiciliari perché gravemente malato: è morto a casa sua il primo gennaio 2017.

I funerali di Stefano Marinelli

C'è stata grande attenzione mediatica intorno al funerale di Stefano Marinelli. Le autorità non volevano che si replicasse quanto accaduto con le esequie di Vittorio Casamonica, tra petali lanciati dagli elicotteri, carrozze, cavalli e musiche del Padrino di sottofondo. I funerali di Marinelli si sono svolti il 3 gennaio 2017 in una strada chiusa delimitata da nastri gialli, con carabinieri e vigili a controllare che non accadesse nulla di sopra le righe. Circa 300 persone hanno partecipato alla cerimonia, e una nipote che lo ha voluto ricordare ha detto: "Era un pilastro della comunità".

Manuel Bortuzzo: a sparare è stato Marinelli

Lorenzo Marinelli si trova attualmente nel carcere romano di Regina Coeli. Secondo quanto confessato da lui stesso agli inquirenti, sarebbe stato lui a sparare a Manuel Bortuzzo, il 19enne colpito alla schiena e attualmente ricoverato al San Camillo. Il ragazzo, che sognava di partecipare alle Olimpiadi, non potrà camminare mai più. Marinelli ha detto di essere dispiaciuto per il suo gesto, che è stato un tragico "scambio di persona". E, stando a quanto detto dai suoi legali, insieme a Daniel Bazzano vuole scrivere una lettera ai genitori di Manuel.