Non sarà attiva dal 2 maggio la Ztl al Tridente annunciata dalla sindaca Virginia Raggi e dall'assessora Linda Meleo nelle scorse settimane: il motivo, il ritardo nella riapertura della metro Spagna. La stazione, chiusa da diverse settimane per un guasto alle scale mobili, avrebbe dovuto riaprire per Pasqua, ma così non è stato. "L’attivazione dei varchi elettronici, in pre-esercizio, nella Zona a traffico limitato A1 Tridente, è stata posticipata fino alla riapertura della stazione "Spagna" della metro A – ha fatto sapere Roma Servizi per la mobilità tramite il proprio sito – Il pre-esercizio, come previsto, durerà 30 giorni". La Ztl al Tridente sarebbe dovuta inizialmente entrare in funzione a partire dal primo aprile, ma l'accensione dei varchi è stata poi rimandata al 2 maggio a causa della chiusura della fermata metro a piazza di Spagna. Prima di entrare completamente a regime, il Campidoglio ha fatto sapere che ci saranno 30 giorni di prova in cui i varchi saranno accesi ma non saranno erogate multe: dopodiché, entrerà in funzione.

Ztl Tridente, l'opposizione del I Municipio

La notizia della Ztl al Tridente non è piaciuta a tutti. Soprattutto la presidente del I Municipio, Sabrina Alfonsi, ha criticato la decisione del Campidoglio per due motivi: il fatto che i ragazzi che lavorano in centro non potranno più andare al lavoro con il motorino, e il rischio del parcheggio selvaggio appena fuori dall'anello della Ztl. "Se dovessero varare la Ztl in assenza della metro, saremo costretti a manifestare", aveva dichiarato Alfonsi in un'intervista a Fanpage.it. La Ztl al Tridente, in realtà, sulla carta c'è da vari anni: il fatto è che i varchi non sono mai entrati in funzione. È stata la giunta Raggi a decidere di riaccenderli. Anche se bisognerà aspettare che Spagna riapra perché diventano effettivamente attivi.