Il 2 maggio entrerà in vigore la Ztl al Tridente, un provvedimento preso dal Campidoglio che impedirà l'accesso anche ai motocicli in tutto il centro storico. A essere autorizzati all'ingresso, saranno solo i residenti muniti di permesso: tutti gli altri dovranno rimanere fuori. Ma se il Comune di Roma ha salutato con favore quest'iniziativa, di diverso avviso sono i residenti del I municipio: "Se dovessero varare la Ztl in assenza della metro, saremo costretti a manifestare", ha dichiarato la presidente Sabrina Alfonsi. A oggi, infatti, le fermate di Spagna, Repubblica e Barberini sono ancora chiuse: dovrebbero aprire il 2 maggio, ma c'è sempre un rischio slittamento. Questo potrebbe comportare due problemi: maggiori difficoltà per chi lavora al centro storico di raggiungerlo comodamente. E vie invase dai motorini nella zona immediatamente fuori l'anello del Tridente. "Per questo va prima individuata un'area in cui si possano parcheggiare", continua Alfonsi.

Il progetto "Aiutiamoli a casa nostra"

Ma il I Municipio non è solo quello della Ztl al Tridente. È anche quello che ha messo in campo il progetto "Aiutiamoli a casa nostra", un'iniziativa che prevede l'accoglienza di migranti in attesa di asilo o di mamme con bambini all'interno delle abitazioni private. In modo da dare vita a un modello di integrazione e inclusione che nulla ha a che vedere con i "ghetti" per stranieri che spesso si vedono sorgere all'interno delle città. All'appello del municipio hanno risposto più di 90 famiglie. Gli inserimenti sono iniziati la scorsa settimana. "Il nostro è un po' il modello Riace", ha detto Alfonsi. Una storia ben diversa da quella di Torre Maura, dove invece le famiglie rom che dovevano essere trasferite all'Ex Clinica sono state oggetto di una campagna d'odio da parte di alcuni residenti e dai militanti di estrema destra.

L'opposizione dei municipi di centrosinistra a Raggi

Il 9 aprile Mario Torelli, presidente dell'XI Municipio, è stato sfiduciato dal consiglio: e non solo dall'opposizione, ma anche da alcuni membri della maggioranza passati al gruppo misto. È il terzo municipio a 5 stelle che cade da quando Virginia Raggi è salita al Campidoglio: e, dopo questo commissariamento, i presidenti dei municipi di centrosinistra – Sabrina Alfonsi, Giovanni Caudo, Amedeo Ciaccheri e Francesca Del Bello – hanno organizzato un incontro per rilanciare l'opposizione politica a Virginia Raggi. "Che oggi riparte dai municipi".