La voragine sulla Pontina
in foto: La voragine sulla Pontina

Disastro colposo. Su questa ipotesi di reato la Procura di Latina ha aperto un fascicolo, indagando sull'episodio del crollo di un tratto di via Pontina. La voragine si è aperta improvvisamente la mattina di domenica scorsa, 25 novembre, all'altezza di San Felice Circeo, nel territorio della provincia di Latina, quando una pioggia fortissima si è abbattuta a sud del Lazio e ha ingrossato il fiume sottostante la strada. Dentro, è sprofondata un'auto con a bordo due persone, una delle quali è riuscita a mettersi in salvo, risalendo la scarpata, mentre l'altra, l'imprenditore edile 68enne di Terracina, Valter Donà, è tutt'ora disperso. L'inchiesta è stata affidata al sostituto procuratore Giuseppe Bontempo, che, per gli accertamenti, ha delegato la polizia stradale della provincia di Latina, guidata dal comandante Alfredo Magliozzi.

Non ci sono al momento persone indagate, ma l'inchiesta è solo all'inizio. Secondo quanto appreso, il lavoro d'indagine sarà molto complesso e richiederà numerose verifiche. Sarà necessario infatti acquisire, dall'ente proprietario, tutta la documentazione relativa alla costruzione dell'infrastruttura e allo stato di manutenzione, che sarà passata al vaglio da una squadra di consulenti tecnici, per accertare che non vi siano irregolarità. Resta da verificare se il corso d'acqua sottostante alla strada sia stato incanalato in una struttura cementificata che potrebbe non aver retto alle piogge delle scorse ore. Dopo il crollo, la strada è stata chiusa al crollo la strada è stata chiusa per agevolare le operazioni di soccorso dei vigili del fuoco e per ragioni di sicurezza. Intanto prosegue senza sosta il lavoro dei sommozzatori che stanno cercando Valter Donà. La sua macchina è stata travolta da un'ondata di acqua e fango che l'ha portato via.