Beppe Grillo e Virginia Raggi
in foto: Beppe Grillo e Virginia Raggi

"A Virgi' pijia na valigia, tu fijio, tu marito, famme un fischio, che se n'annamo via da sta gente de fogna. Lassa perde. Nun te spormonà, sta a fa un bucio de culo, puro senza rubbà, e , chi te critica quà, chi te critica là, chi c’ha er pupo sur fòco, e, jielo devi da tojie, e n’artra che se lamenta che nun je risponni, che nun la vai a sentì, che c’ha puro lei quarche cosa da lamentasse. E che cavolo! Se chiama Virginia, mica è la Madonna der Divino Amore! Quella, dice , che fà li miracoli". Comincia così il sonetto scritto da Franco Ferrari dedicato alla sindaca di Roma Virginia Raggi. Il testo è stato notato e pubblicato integralmente da Beppe Grillo sul suo blog, raccogliendo così migliaia di like e condivisioni.

"Me fa piacere – continua il sonetto – che nun sbomballate le gonadi cô le buche, puro si nun s’è finito de rifà tutte le vie de Roma. Ma come se dice, ogni vorta che dovete da fà un lavoro? Roma mica s’è fatta in un giorno. E voi, pretennete che sta pòra crista, che deve da combatte a mafia romana, e famijie Casamonica, casapound, forza nòva, li cazzari, sò due, e carciofare, Cartagirone co li giornali, Angelucci cò le cliniche, er Pd, a Lega, li fascisti, li zingari, li ladri, li corrotti che staveno dentr’ar comune, li corrotti dell’Atac, le perdite dell’acqua, li abusivi ne le case comunali, li politici che l’occupaveno, embè". "

"Pé questo ve dico – conclude – che l’onesti dovrebbero pijà e valige, e, annassene, abbandonà sta città bella e zoccola. Si vincheno li vecchi partiti, sète fottuti. Nun se farà più gnente, e, si se farà quarcosa sarà pé volere de la magistratura. Ma voi, godete a sputà in faccia a na sindaca pulita, e testarda, una che le cose le fa. Pensatece , c’avete undici mesi de tempo, pé pensacce bene".

Le elezioni per il Comune di Roma si terranno il prossimo anno. Al momento non è ancora certa una ricandidatura della sindaca Virginia Raggi: nel M5s c'è chi vede di buon occhio un Raggi bis e chi crede invece che la prima cittadina non debba partecipare alla corsa. Attualmente non si ha ancora un nome, mentre la Lega ha già da tempo avviato la sua campagna elettorale nella capitale, preparata dai numerosi affondi di Matteo Salvini a Raggi. Il partito ha affittato degli spazi per la sede romana in via delle Botteghe Oscure, accanto agli uffici dello staff social del leader della Lega. Che, al momento, non ha ancora un nome per la corsa al Campidoglio.