Un uomo di 44 anni si è tolto la vita nella mattinata di ieri – venerdì 9 marzo – lanciandosi da una finestra al terzo piano dell'ospedale Fatebenefratelli in pieno centro a Roma. Quando il personale sanitario è giunto sulla banchina del Tevere non c'era però nulla da fare: l'uomo è morto sul colpo schiantandosi al suolo. Sul posto i carabinieri, la scientifica e i vigili del fuoco, che hanno eseguito i rilievi del caso e recuperato il corpo dell'uomo. Sulla morte del neo papà è stato aperto un fascicolo e sulla salma disposta l'autopsia, ma al momento non ci sarebbero ipotesi diverse da quella del gesto volontario.

L'uomo soffriva di depressione e aveva perso il lavoro

Solo in serata si è cominciata a fare chiarezza su quanto accaduto. Secondo quanto ricostruito il 44enne era appena andato a trovare la moglie che aveva partorito da pochi giorni, quando ha deciso di togliersi la vita lanciandosi dalla finestra dell'ospedale sull'Isola Tiberina. L'uomo avrebbe sofferto di depressione già in passato, una condizione che si era recentemente riacutizzata per la perdita del lavoro coincisa con l'attesa di un figlio.