Uccise a pugni anziano a Vigne Nuove, rimane in carcere: “Pericoloso per la fidanzata”

Rimane in carcere Davide Giannelli, il 22enne che lo scorso ottobre ha massacrato di botte il pensionato Pierino Franchi in via Giovanni Conti, nel quartiere di Vigne Nuove. L'uomo è deceduto dopo 15 giorni di terribile agonia in ospedale. Il gip Ezio Dalmazia ha disposto un rinnovo della custodia cautelare in carcere e respinto la richiesta di domiciliari per il giovane. La motivazione risiede da una parte nella valutazione di "un soggetto pericoloso, capace di uccidere a mani nude", dall'altra nel pericolo che rappresenterebbe secondo il giudice per la fidanzata, che si trovava con lui al momento dello scoppia di violenza e che potrebbe convincere a "a cambiare versione".
Nel dispositivo del gip, riportato da il Messaggero, si legge come già sarebbero in corso "pressioni da parte dei familiari dell'indagato sulla ragazza, tramite contatti telefonici e su Facebook". Il giudice prende poi in considerazione il comportamento di Giannelli che, già sottoposto ad un obbligo di dimora notturno, tornando a casa ubriaco, ha deciso di accanirsi senza motivo sull'uomo, infierendo "per un tempo straordinariamente lungo", manifestando "volontà omicidiaria diretta, caratterizzata da una manifesta intenzione di uccidere".
