È un carabiniere in servizio presso il Comando generale dell'Arma, l'uomo di 59 anni che ubriaco al volante ha imboccato contro mano il Grande Raccordo Anulare di Roma all'altezza di Centrale del Latte nella notte tra lunedì 19 e martedì 20 marzo, provocando un incidente mortale in carreggiata interna . Nell'impatto tra la Ford C-Max che viaggiava controsenso e una Ford Fiesta, ha perso la vita il conducente di quest'ultima, un giovane di 35 anni. Si tratta di Giuseppe Petraroli, originario di San Vito dei Normanni in provincia di Brindisi, ma che da tempo risiedeva nella capitale. Quando il personale sanitario e vigili del fuoco sono arrivati sul luogo dell'incidente, ormai per Giuseppe non c'era più nulla da fare: estratto dalle lamiere della sua auto, i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Il militare al volante è risultato essere alla guida con limiti superiori al consentito di alcol nel sangue, addirittura di 2.15, secondo quanto riportato dal quotidiano il Messaggero. Dovrà rispondere dell'accusa di omicidio stradale aggravato, ma al momento è ricoverato all'ospedale Sant'Andrea di Roma dove è stato trasferito d'urgenza dal luogo del sinistro nel quale è è a sua volta rimasto ferito. Le sue condizioni sono gravi ma non sarebbe in pericolo di vita. Sull'incidente indaga la pm Barbara Zuin, che ha posto agli arresti il 59enne.