"Le donne vanno aiutate, siamo tutti dalla stessa parte. La vita è una e bisogna godersela fino in fondo. Per questo facciamo un appello forte e sentito.Speriamo che il messaggio arrivi". Così l'ex capitano della Roma Francesco Totti, che oggi ha dato il calcio di inizio alla partita in memoria Sara Di Pietrantonio organizzata presso la scuola calcio del numero dieci giallorosso a Ostia. Obiettivo dell'evento era ricordare non solo la studentessa romana uccisa dal suo ex fidanzato, ma in generale tutte le donne vittime di femminicidio. In campo la nazionale magistrati e l'associazione italiana calciatori e nazionale cantanti e attori. L'iniziativa rientra nell'ambito di quelle organizzate per la Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne.

Presenti sugli spalti sia la sottosegretaria alle Pari Opportunità, Maria Elena Boschi, che la mamma di Sara. "Grazie alle autorità che hanno permesso questo evento, grazie a chi ha messo a disposizione questo posto, per me è importante ricordare la sua memoria. Questo è un messaggio forte, è importante che i ragazzi siano sensibilizzati. Questo momento mi riscalda il cuore", ha detto Concetta Raccuia, la madre della ragazza uccisa da Vincenzo Paduano, suo ex fidanzato. Quella di oggi, ha detto la sottosegretaria Boschi, è una partita che serve a "rappresentare un impegno corale per dire mai più altre vittime, mai più altre storie come quella di Sara. Un impegno contro la violenza e la discriminazione che deve vedere uniti uomini e donne".