L'ex capitano della Roma Francesco Totti darà il calcio di inizio alla partita di calcio organizzata in ricordo di Sara Di Pietrantonio e di tutte le donne vittime di femminicidio. Il 29 maggio 2016 la ragazza, aveva appena 22 anni, fu uccisa dal suo ex fidanzato in via della Magliana a Roma. Vincenzo Paduano aspettò che lei uscisse di casa del nuovo ragazzo, gli tagliò la strada con la sua automobile e la costrinse ad accostare. Poi la strangolò e diede fuoco a lei e alla vettura.  "Non avrei mai voluto ucciderla. Ero accecato dall'idea di averla persa per sempre. E allora l'ho seguita, lei mi ha respinto un'altra volta. Senza rendermene conto le ho fatto male. Ero come impazzito. Poi ho preso quel flacone con l'alcol. Dopodiché sono scappato, sono tornato a lavoro per non destare sospetti. Lei era la mia vita", il drammatico racconto di Paduano nel corso di un interrogatorio. Il ragazzo è stato condannato all'ergastolo per omicidio volontario e premeditato.  "Si tratta di una sentenza giusta e morale. Un primo gradino importante. Ho vissuto in apnea per circa un anno adesso una boccata d'aria fresca ma tornerò subito in apnea perché Sara non me la ridarà nessuno", commentò allora la mamma di Sara.

La partita in ricordo di Sara di Pietrantonio.

La partita si terrà giovedì 23 novembre alle ore 11 a Ostia presso il Centro Sportivo Longarina – Totti Soccer School nell'ambito delle iniziative della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne che verrà celebrata il 25 novembre. In campo oltre all'ex numero dieci giallorosso ci saranno magistrati, personaggi dello spettacolo e calciatori famosi. Sugli spalto studenti romani che hanno partecipato a un bando di concorso per lavori sulla violenza sulle donne, la mamma di Sara, Concetta Raccuia e la sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità, Maria Elena Boschi.