Luigi Capasso e la moglie Antonietta Gargiulo
in foto: Luigi Capasso e la moglie Antonietta Gargiulo

Dura reazione di Maria Belli, il legale di Antonietta Gargiulo, la donna ferita a colpi di pistola mercoledì scorso dall'ex-marito Luigi Capasso, nella ormai cosiddetta "strage di Latina" nella quale hanno perso la vita le due figlie minorenni della coppia, di 7 e 13 anni, oltre che lo stesso Capasso, suicidatosi dopo aver sparato alle tre vittime.

La Belli ha puntato il dito contro la conversazione telefonica del nove dicembre scorso tra Luigi Capasso, Antonietta Gargiulo e la figlia maggiore Alessia, mandata in onda nel corso della trasmissione Pomeriggio Cinque nella giornata di ieri. "Non so perché sia uscita quella telefonata", ha spiegato la donna, "ma credo che si tratti di un'assoluta mancanza di delicatezza nei confronti della bambina. La cronaca deve fermarsi davanti all'umanità. Si tratta", ha proseguito la Belli, avvocato di Antonietta Gargiulo, "di una telefonata agghiacciante. Dimostra l'ossessione, ed è l'esposizione perfetta dei fatti che hanno portato alla separazione: botte, maltrattamenti fino all'umiliazione di essere picchiata in strada davanti ai colleghi", ha concluso ancora la Belli.

Antonietta Gargiulo si trova ancora ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale San Camillo di Roma, sedata e soprattutto totalmente ignara di quanto accaduto alle figlie, uccise dal marito poco dopo che aveva sparato a lei in garage. Nella registrazione della telefonata trasmessa durante la trasmissione di Barbara D'Urso, Pomeriggio Cinque, Antonietta aveva detto: "Tutti sappiamo la verità, io sarei la persona più felice del mondo se tu ti curassi, e diventassi un uomo e un padre migliore, ma tanto so che dallo psicologo non ci vai. Avevi tutto, due figlie intelligenti una moglie che ti stra-amava e tu hai rovinato tutto".