Matteo Renzi e, sullo sfondo, la sindaca di Roma Virginia Raggi
in foto: Matteo Renzi e, sullo sfondo, la sindaca di Roma Virginia Raggi

"Se a Roma le cose non funzionano è ingiusto che chi ha sostenuto Virginia Raggi oggi cerchi di scaricarla senza farsi notare". Ad assumere le parti di difensore della sindaca della Capitale è a sorpresa l'ex segretario del Partito democratico Matteo Renzi. "Non ho mai avuto particolari rapporti di simpatia con il sindaco di Roma nei sei mesi di collaborazione istituzionale. Non la conosco per esprimere un giudizio su di lei", precisa l'ex presidente del Consiglio e poi affonda: "Trovo però vergognoso che adesso i suoi la scarichino così", dichiara Renzi facendo riferimento all'inchiesta sullo stadio della Roma a Tor di Valle. La sindaca non è coinvolta nelle indagini, ma è stata chiamata già due volte in procura per chiarire i suoi rapporti con l'avvocato Luca Lazalone, da lei nominato delegato del Comune per quanto riguarda le questioni inerenti all'impianto di Tor di Valle. Raggi ha riferito che a presentarglielo sono stati gli attuali ministri Riccardo Fraccaro e Alfonso Bonafede.

"L'avete scelta e osannata, se fallisce è colpa anche vostra"

Scrive Renzi nella sua Enews: "Sappiamo bene che la discesa dal carro, in Italia, è uno sport nazionale. E che quelli che scendono sono i primi a chiedere di risalire quando gira il vento. Capisco che tanti interpretino la politica come il regno del cinismo dove non c'è spazio per riconoscenza e gratitudine, per lealtà e per senso di squadra. Ma io mi ostino a pensare che che la politica vera sia #altracosa rispetto a questo atteggiamento".

Per Renzi "chi ha appoggiato Virginia Raggi in questi due anni, commissariandola con avvocati e tutor", deve avere "il coraggio di metterci la faccia. L'avete scelta, osannata prima e poi commissariata, seguita e indirizzata. Ora se fallisce è anche colpa vostra: anche se voi vi credete assolti, siete comunque coinvolti, come avrebbe cantato il Poeta", scrive Renzi citando Fabrizio De André nella ‘Canzone del maggio'.