Nell'ambito dell'inchiesta sul nuovo stadio della Roma, che ieri ha ricevuto un nuovo via libera da parte dell'amministrazione capitolina, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio per 15 persone. Secondo i pm devono essere processati, tra gli altri, l'imprenditore Luca Parnasi, l'ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Adriano Palozzi, l'ex assessore regionale Michele Civita, l'ex capogruppo di Forza Italia in Consiglio Comunale, Davide Bordoni, e il sovrintendente ai beni culturali di Roma, Francesco Prosperetti. Dovranno rispondere,a vario titolo, dei reati di associazione a delinquere, corruzione e finanziamento illecito.

Secondo i pm Luca Parnasi era il capo di un'associazione a delinquere che avrebbe cercato di pilotare l'approvazione del progetto stadio. Per Luca Lanzalone, ex presidente di Acea e delegato della sindaca Raggi a trattare in merito allo stadio con il costruttore Parnasi, gli inquirenti hanno chiesto e ottenuto il giudizio immediato.

Stadio della Roma, richiesti 15 rinvii a giudizio

La procura ha chiesto il rinvio a giudizio anche per Claudio Santini, ex capo di gabinetto al Mibac e l'architetto Paolo Desideri, Vanessa Aznar Ababire, amministratrice formale della Pixie Social Media srl, Daniele Leoni, funzionario del Dipartimento Urbanistica del Comune di Roma e Giampaolo Gola, assessore allo sport del X Municipio di Roma. Chiesto il processo anche per i cinque collaboratori di Parnasi, Gianluca Talone, Simone Contasta, Giulio Mangosi, Nabor Zaffiri, Luca Caporilli.