Sono terminate le operazioni di sgombero dell'ex scuola di via Cardinal Capranica a Primavalle. Dopo un assedio durato tuta la notte, dopo il fallimento della mediazione portata avanti dall'amministrazione comunale in extremis, gli occupanti hanno lasciato tutti l'edificio. La resistenza alle forze dell'ordine è andata avanti a lungo: prima sono state date alle fiamme le barricate realizzate con materiale di fortuna e cassonetti all'ingresso dello stabile, poi il lancio di sassi e il tentativo di asserragliarsi sul tetto. Nell'occupazione vivevano circa 300 persone, tra cui un'ottantina di minori. L'assessora alle Politiche Sociali Laura Baldassarre, che ha presentato le alternative agli occupanti prima: "Una piccola parte ha trovato autonomamente un'alternativa, per tutte le restanti 176 abbiamo una proposta di accoglienza facendo rimanere uniti i nuclei familiari. In un caso c'è anche la casa popolare".

Le soluzioni alternative proposte dal comune agli occupanti

Al termine dello sgombero gli operatori di Roma Capitale hanno "proposto supporto e accoglienza in strutture alternative a tutte le 199 persone in condizioni di fragilità che si sono sottoposte al censimento nell'immobile di via Cardinal Capranica". “Abbiamo lavorato per replicare il lavoro efficace che fu messo in campo a febbraio per liberare l’immobile occupato di via Carlo Felice: l’obiettivo è contemperare la tutela della legalità e il rispetto dei diritti umani. L’assistenza alloggiativa è garantita agli interi nuclei familiari, che quindi non vengono divisi”, ha aggiunto Baldassarre. Le sistemazioni rivendicate dall'assessora erano proprio quelle che, poche ore fa, gli occupanti avevano rifiutato tentando fino all'ultimo di difendere la casa che avevano costruito in quella ex scuola abbandonata, che ora con tutta probabilità tornerà ad essere vuoto e lasciato al degrado.

Passa la linea Salvini sugli sgomberi

Dopo settimane di braccio di ferro, nonostante Regione Lazio e Roma Capitale avessero chiesto esplicitamente di evitare azioni di forza, per ora sugli sgomberi di è imposta la linea del ministro dell'Interno Matteo Salvini. Lo sgombero e l'assedio all'occupazione, con centinaia di agenti impegnati, con il sostegno di idranti, decine di mezzi blindati e un elicottero, è apparsa una prova di sorta. La Prefettura ha stilato una lista di 22 occupazioni abitative e centri sociali da sgomberare con priorità. Quello di oggi potrebbe essere il primo passo di un'estate caldissima, con la tensione sociale pronta ad esplodere in città. Uno scenario che Virginia Raggi – già assediata da mille problemi a cominciare da quello dei rifiuti – avrebbe voluto evitare tentando di arrivare a delle mediazioni caso per caso, allungando i tempi delle operazioni. Ma il prefetto Pantaleone e Salvini non ne hanno voluto sapere. Ma da Virginia Raggi questa mattina neanche una parola su quanto accaduto nella città che amministra. Negli ultimi due tweet si parla del nuovo filobus all'Eur e dei controlli dei vigili nei quartiere della movida.