Questa mattina è stata sgomberata l'occupazione abitativa di via Cardinal Capranica a Roma, nel quartiere di Primavalle. Christian Raimo, assessore alla Cultura del III Municipio, è arrivato davanti allo stabile alle 23.00 di ieri sera, quando i blindati delle forze dell'ordine stavano cominciando a chiudere le vie d'accesso, iniziando quel lungo assedio terminato questa mattina. "Si è capito subito che la questione dell'occupazione, della riallocazione delle persone erano temi secondari. Lo scopo è stato ‘l'esibizione dello sgombero', tanto che alla trattativa è stato dato davvero poco filo", spiega Raimo a Fanpage.it. "Abbiamo provato un po' a trattare: eravamo io, Amedeo Ciaccheri, Marta Bonafoni, Paolo Ciani, Alessandro Capriccioli, e Stefano Fassina, ma alla mediazione le forze dell'ordine non hanno voluto dare spazio. Tempo venti minuti ed è partita la coreografia dello sgombero. Ho contato 40 blindati, 5 camion dei Vigili del Fuoco, 20 macchine di polizia e carabinieri e 3 idranti per circa 200 persone censite, tra cui minori, anziani, disabili e malati".

"Non è stato uno sgombero ma una dimostrazione di forza"

Christian Raimo parla di una "dimostrazione muscolare e di forza", esibita dal ministro Matteo Salvini nella capitale: "C'è stato un episodio esemplare: un poliziotto a un certo punto ha detto che tutti i lampeggianti delle macchine dovevano rimanere accesi. Insomma, c'era questa specie di luna park dell'antisommossa che avrebbe dovuto portare a una specie di resa". L'assessora alla Persona, scuola e comunità solidale Laura Baldassarre ha provato a dare una soluzione alle famiglie, ma sembra che il tutto sia stato trattato in modo confuso e poco chiaro, una trattativa condotta in pochi minuti da una parte all'altra della barricata circondati dalla polizia: "Sembrava che Baldassarre avesse tirato fuori la soluzione dal cilindro – continua Raimo – E inizialmente le persone all'interno ci hanno creduto. Quando però poi la proposta è stata spiegata meglio, non era quella prospettata inizialmente e quindi c'è stato irrigidimento e mancanza di fiducia".

"Con i soldi spesi oggi ci si comprava un hotel a 5 stelle"

Lo sgombero di via Cardinal Capranica è stato fatto senza prima proporre agli occupanti delle soluzioni alternative, arrivando così all'azione di forza.  "Alla fine le famiglie andranno in posti che sono più camerate che case, e centri di accoglienza. Si poteva fare di meglio. Con i soldi che sono stati spesi oggi si poteva comprare un hotel a 5 stelle o addirittura inventarsi una smart city, ma è chiaro che non c'era la voglia. – continua il giornalista e scrittore – Oggi non c'è stato uno sgombero ma un teatro dello sgombero: la responsabilità di quanto avvenuto è della Prefettura e del ministro dell'Interno. Era dal G8 di Genova che non vedevo un simile dispiegamento di forze dell'ordine".