La foto del bambino con i libri che esce dall'occupazione di via Val Capranica è diventata uno dei simboli dello sgombero di Primavalle. Da una parte centinaia di forze dell'ordine in assetto antisommossa, dall'altra un ragazzino che ha cercato di recuperare i volumi che gli servono per la scuola. Anche se adesso non si sa in quale istituto potrà andare visto che è stato portato a 40 chilometri dalla sua vecchia casa. Un po' lontano per tornare a frequentare lo stesso istituto con gli stessi compagni di classe. Il bambino si chiama Rayane e la sua immagine ha innescato una gara di solidarietà cui ha partecipato anche la Fondazione Luigi Einaudi. "Che foto – scrive la Fondazione sul suo canale Twitter – Rayane, 11 anni, dallo sgombero della casa in cui vive salva i suoi libri. E la Fondazione Luigi Einaudi ha deciso di regalargliene altri 10, che potranno seguire il suo percorso di studi. Le autorità ci facciano sapere come e dove possiamo recapitarli".

Sgombero Primavalle, la gara di solidarietà per Rayane

La Fondazione Luigi Einaudi non è stata l'unica a interessarsi all'istruzione di Rayane. Un utente, che ha voluto rimanere anonimo, ha detto invece di poter pagare la retta della scuola. Ance questa notizia è stata data dal canale Twitter della Fondazione. "Pochi minuti fa ci è giunto riservatamente questo messaggio: ‘Metto a disposizione personalmente la retta di un anno della scuola o del convitto che potesse frequentare per studiare, a condizione unica del mio totale anonimato. Ritenetemi a disposizione'. Non ha bisogno di commenti". Rayane è finito in una casa famiglia insieme ad altre persone: con i genitori ha a disposizione solo una stanza per vivere.