Sciopero ridotto oggi a Roma. Differita la mobilitazione di 24 ore annunciata dall'Ugl. Una buona notizia per i romani, per gli studenti e lavoratori pendolari che si spostano della Capitale, un parziale sospiro di sollievo. Durante la giornata saranno quattro le ore di agitazione proclamate dal sindacato Cambia-Menti 410. Metro, bus e tram della linea Atac saranno a rischio dalle 8:30 alle 12:30. Non è previsto nessun disagio per chi usa le linee periferiche della Roma Tpl e le ferrovie gestite da Trenitalia. Lo sciopero di 4 ore infatti riguarda la sola rete Atac. Il servizio di metro A, B, B1 e C, Roma Lido, Termini Centocelle, Roma Viterbo con le ultime corse previste alle 8:30. Resta confermato lo sciopero dell'Ugl sulle linee Cotral. Il 20 maggio 2016, data dell'ultimo sciopero di Cambia Menti M410 l'adesione è stata pari al 29.8% per quanto riguarda il servizio di superficie e 26.6% servizio metroferroviario.

Sciopero Cotral 6 luglio 2018

È confermato per la giornata di oggi, 6 luglio, lo sciopero Ugl in Cotral. La protesta sarà di 24 ore, con rispetto delle fasce di garanzia. I lavoratori incroceranno le braccia dalle ore 8:30 alle ore 17:00 e dalle ore 20:00 a fine servizio. Il servizio di trasporto extraurbano potrebbe subire disagi e/o soppressioni. Le fasce di garanzia saranno comunque rispettate.

Varchi Ztl aperti

Per agevolare la circolazione durante e dopo lo sciopero del trasporto pubblico saranno disattivati i varchi della Ztl diurna a Trastevere e nel Centro storico. L’accesso sarà quindi consentito anche ai veicoli sprovvisti di permesso.

Sciopero di 24 ore differito

"Con riferimento allo sciopero si ricorda che il sindacato Ugl, grazie al protocollo d’intesa siglato mercoledì 4 luglio presso l’assessorato alla Città in Movimento di Roma Capitale, ha differito lo sciopero di 24 ore che avrebbe interessato il trasporto pubblico capitolino" si legge in una nota. Il sindacato CambiaMenti protesta tra le altre cose in solidarietà alla sua portavoce Micaela Quintavalle, sospesa a tempo indeterminato dall'azienda per le denunce sui media delle condizioni di sicurezza e di lavoro sui mezzi Atac.