I suoi colleghi non hanno dubbi: la sospensione a "tempo indeterminato" e in "via preventiva" di Micaela Quintavalle da parte di Atac è una "ritorsione" per le sue denunce. La sindacalista, leader della sigla Cambiamenti m410, è considerata una voce "scomoda" anche per la sua capacità di parlarle con i media. A renderlo noto è la stessa Quintavalle con un video sulla sua pagina Facebook.

La conducente spiega come a metà del turno  ha ricevuto il rapporto disciplinare dove vengono contestata soprattutto la partecipazione alla trasmissione televisiva di Italia 1 "Le Iene". Nel rapporto si contesta a Quintavalle  "di aver utilizzato impropriamente la divisa e la vettura aziendale e la documentazione messa a disposizione dall'azienda per scopi non attinenti alla sua prestazione lavorativa", proprio durante la registrazione del servizio.

Secondo Atac poi la sindacalista "con i comportamenti e le dichiarazioni rilasciate violava i principi di buona fede e correttezza, diligenza e riservatezza, generando inoltre la convinzione negli ascoltatori che l'azienda faccia circolare su strada vetture che non sono idonee a garantire le basilari norme in materia di sicurezza di esercizio e sulle quali l'azienda non esegue le più basilari attività manutentive".