Questa mattina l'Università di Roma La Sapienza si è svegliata con piazzale Aldo Moro completamente blindato. Tutti gli accessi pedonali – a esclusione di piazzale Aldo Moro e viale Regina Elena – sono stati chiusi. La Digos e le forze dell'ordine sono presenti in maniera massiccia sia fuori sia dentro la città universitaria. Dopo le dichiarazioni di Forza Nuova, che ha annunciato un presidio alla Sapienza per impedire a Mimmo Lucano di partecipare a un seminario nella facoltà di Lettere, migliaia di persone sono accorse alla manifestazione lanciata per questa mattina dagli studenti. "È inammissibile che la Questura abbia vietato anche a noi studenti di andare a piazzale Aldo Moro – ha dichiarato Sara Collalti, studentessa del collettivo di Scienze Politiche a Fanpage.it – Forza Nuova è un'organizzazione neofascista che ha minacciato le istituzioni democratiche di questa città, dicendo apertamente che avrebbe impedito a Mimmo Lucano di parlare. A differenza di quanto si possa pensare, il fascismo non è esercizio di libero pensiero. L'intolleranza, il razzismo, la violenza squadrista e l'odio verso il prossimo non sono opinioni. E per questo vanno contrastati fermamente".

Forza Nuova sposta l'appuntamento

Gli studenti, le associazioni, i sindacati e i docenti si sono mossi in corteo all'interno della città universitaria. E alla fine sono usciti lo stesso su piazzale Aldo Moro nonostante il divieto delle forze dell'ordine. Intanto Forza Nuova ha rimandato l'appuntamento inizialmente previsto per le 12, spostandolo alle 14.30. "Oggi a La Sapienza ci sarà la fotografia dell'Italia della III Repubblica – scrive l'organizzazione di estrema destra in un comunicato – Da una parte il nuovo fronte dell'antifascisteria riunito e compatto in nome della sostituzione etnica e del verbo di Soros. Dall'altra parte la resistenza nazionale all'invasione e la lotta per i diritti sociali. Oggi saremo in piazza per la nazione e il suo popolo. Contro le forze immigrazioniste e gli speculatori di miseria. Contro nuovi e vecchi antifascisti che da decenni hanno avvelenato l'Italia e continuano a farlo". Alle 14.15 si contano poche decine di militanti di estrema destra all'uscita della metro Castro Pretorio. Poco dopo la polizia ha scortato per alcune centinaia di metri i militanti di Forza Nuova guidati da Roberto Fiore, che hanno sfilato con alla testa il leader Roberto Fiore fino a quando la polizia non li ha bloccati.