Linea ferroviaria Termini – Centocelle chiusa. L'interdizione è di stamattina, martedì 4 febbraio, all'indomani della revoca dello sciopero Atac di 24 ore rimandato a data da definirsi e in concomitanza con la riapertura parziale della stazione Barberini della metropolitana linea A di Roma. La chiusura della Termini – Centocelle è partita dalle ore 5.30, riguarda l'intera linea e si è protratta nel corso della mattinata, provocando inevitabili disagi ai numerosi cittadini e pendolari che la usano per spostarsi per Roma, essendo una tratta che serve migliaia di passeggeri. Ad annunciare la disposizione Atac, che ha avvisato i viaggiatori su Twitter, per "indisponibilità del personale", ossia per mancanza di macchinisti alla guida dei convogli. Quindi, servizio interrotto, o per meglio dire, neanche iniziato. Stavolta infatti i guasti non c'entrano nulla, si tratterebbe infatti di uno sciopero bianco a seguito dalla saltata mobilitazione di ieri.

Atac: "Pronti a sanzionare comportamenti non corretti"

Atac ha comunicato di aver "immediatamente attivato tutti i controlli previsti nei confronti del personale" si legge in una nota diffusa dall'agenzia che gestisce il servizio di trasporto pubblico in città. Ha specificato che: "Dei quarantotto macchinisti in organico, cinque risultavano in riposo programmato, sei si sono resi disponibili per il servizio e 37 hanno prodotto vari documenti giustificativi, adesso all'attenzione dell'azienda". E nello scusarsi con i passeggeri ha assicurato che "farà tutto quanto è consentito dall'ordinamento per sanzionare eventuali comportamenti che dovessero risultare non coerenti con quanto previsto da leggi e regolamenti".

Atac: "Potenziata linea bus 105 e la metro C"

A seguito dello stop della linea, Atac ha annunciato di aver potenziato la linea bus 105 Centocelle/Termini e la metro C, per sostituire il servizio fornito dalla linea ferroviaria Termini – Centocelle. La linea ferroviaria ferma serve infatti molte zone lungo la via Casilina. Inevitabili i disagi per i residenti del quadrante Sud – Est della Capitale. Centinaia le segnalazioni, le richieste di informazioni sulla modalità degli spostamenti e spiegazioni sulle mancate partenze dei treni da parte degli utenti sui social network. A commentare il disservizio Odissea Quotidiana: "Tra i vari successi dell'attuale amministrazione Atac e, di conseguenza dell'attuale amministrazione Capitolina, è necessario annoverare anche la chiusura totale di una linea che serve quasi 7 milioni annui di romani".