"Vogliamo giustizia sul clima e la vogliamo adesso". Queste le parole di Greta Thunberg dal palco di Piazza del Popolo. La giovane attivista è scesa in piazza al fianco di molti studenti, uniti nella mobilitazione contro il cambiamento climatico per l'iniziativa #FridaysForFuture. Dopo aver incontrato il Papa e aver tenuto un discorso in Senato Greta ha avuto modo di incontrare i suoi coetanei, parlandogli dei pericoli del cambiamento climatico. La ragazza ha introdotto il suo discorso salutando la piazza in italiano, così come i saluti finali sono stati effettuati nella nostra lingua. Questo il discorso della 16enne svedese:

"Ciao Roma,
È un onore per me essere qui oggi. Siete tantissimi, dovete essere orgogliosi di voi stessi. Il nostro futuro è in mano a un piccolo gruppo di persone che trattiene per sé il denaro. Tutto ciò è spaventoso. Loro ci mettono, ci danno false speranze, ci hanno detto che il futuro non esiste. Adesso, l’unica cosa di cui abbiamo bisogno è un futuro. Molti bambini non sanno del destino che ci attende, è troppo tardi. L’umanità è davanti a un bivio: deve decidere da che parte stare. E noi siamo qui oggi perché abbiamo deciso da che parte stare. E voi, qui in piazza, siete un esempio per tutti.
Sto viaggiando in giro per il mondo per parlare del cambiamento climatico. Il problema è lo stesso ovunque. Negli ultimi mesi milioni di ragazzi stanno scioperando per il clima, ma nulla è cambiato. Infatti le emissioni crescono. Ad essere onesta non ho visto cambiamenti politici, potrebbe continuare per anni. Molti alunni stanno sacrificando la loro vita per la politica imposta dai grandi. Ammiro molto ciò che voi fate. Noi scioperiamo perché alziamo la testa, noi scioperiamo perché agiamo, noi scioperiamo perché vogliamo avere speranze e sogni indietro. Siamo nati in questo mondo quando questa crisi climatica era ignorata e ora stiamo agendo per rompere il tutto. Se nessuno agirà sarà sempre lo stesso. Qualcuno direbbe che stiamo perdendo tempo: noi rispondiamogli che stiamo cambiando il mondo. La nostra lotta durerà anni. Così saremo capaci di guardarci dietro ed essere fieri. Dobbiamo continuare per il nostro futuro e per cambiare il mondo.
Grazie Roma e grazie Italia. Vi amo tutti."