"Le persone come me hanno avuto tutto quello che potevano immaginare ma forse alla fine non avremo nulla, perché il nostro futuro ci è stato scippato". Queste le parole di Greta Thunberg, la giovane attivista svedese in visita a Roma per manifestare contro il cambiamento climatico. La 16enne ha parlato in Senato, in una sala Koch stracolma. La giovane ambientalista svedese è stata l'ospite speciale del convegno ‘Clima: il tempo cambia, è tempo di cambiare', tenutosi a Palazzo Madama e promosso dalla presidente del Senato Elisabetta Casellati. Greta ha attaccato le generazioni passate, ritenute responsabili del cambiamento del clima: "Parlo a nome delle future generazioni: nel 2030 avrò 26 anni e mi dicono che quella sarà un'età meravigliosa perché avrò la vita davanti a me, ma non sono così sicura di questo. Ci avete mentito, ci avete dato delle speranze false, ci avete detto che il futuro era una cosa alla quale potevamo guardare, ed è così ma solo per ora".

"Manifestiamo perché voi agiate"

Domani la 16enne sarà a Piazza del Popolo, per manifestare con l'appuntamento del ‘Fridays for Future' a Roma. Salirà su un palco alimentato da 128 bici elettriche. "Scenderemo in piazza non per farci i selfie ma perché vogliamo che agiate, che prendiate delle misure. Manifestiamo perché vogliamo rimpossessarci dei nostri sogni e speranze", ha proseguito la ragazza e nel suo discorso in Senato, che poi ha lanciato un monito: "Nulla viene fatto per fermare o rallentare la distruzione del clima malgrado le promesse e le parole". L'attivista svedese ha ricordato l'incendio di Notre Dame, sottolineando che "in 24 ore sono stati raccolti moltissimi fondi per ricostruirla". La ragazza si è dunque riallacciata al clima, dicendo che "bisogna trovare una soluzione: quando decidiamo di compiere un atto agiamo". "Gli esseri umani – ha proseguito – sono adattabili ma non abbiamo più tempo, non abbiamo più scuse".

"A voi non interessa il riscaldamento climatico"

Greta ha definito il riscaldamento climatico in atto come "la più grande crisi dell'umanità", ma allo stesso tempo l'ha definita "la più semplice e la più difficile che abbiamo dovuto affrontare". L'attivista ha poi spiegato il perché: "Facile perché sappiamo esattamente cosa dobbiamo fare, difficile perché tutta l'economia dipende dai carburanti fossili. Ma voi ci guardate senza capire, non ascoltate. Le cose che diciamo hanno bisogno delle vostra comprensione ma voi non siete interessati, siete interessati solo alle soluzioni che vi permettono di continuare a fare quello che fate adesso".

Casellati: "Nessuna scorciatoia per l'ambiente"

La presidente del Senato è poi intervenuta a margine del discorso di Greta, citando più volte ‘La Nostra Casa è in fiamme', il libro dell'attivista. "Quando è in gioco l'ambiente non possono esserci scorciatoie", ha dichiarato la Casellati. "Tutto questo – ha concluso – non può lasciare nessuno indifferente, tutto questo non può più essere accettato. Per questo sono convinta che i giovani, i tanti giovani che in tutto il mondo sono scesi in piazza per difendere il pianeta, il loro futuro, il futuro di tutti noi, costituiscano una grande speranza e una bellissima realtà".