Dal primo 1 gennaio 2019 è possibile pagare tramite Pos in tutti gli sportelli di Roma Capitale e nei Municipi. Una novità introdotta dopo la sperimentazione svoltasi nel 2018, con l'obiettivo di semplificare ulteriormente l'accesso a tutti i tipi di servizio dell'amministrazione, a iniziare da quelli anagrafici, snellendo per quanto possibile la burocrazia che i cittadini si trovano ad affrontare. I pagamenti elettronici inoltre garantiscono una maggiore trasparenza contabile e una maggior semplicità nella tracciatura delle operazioni. La novità arriva dopo l'altra importante innovazione introdotta alla fine del 2018: l'eliminazione dei diritti di segreteria e la possibilità di ottenere online 18 tipologie di certificati anagrafici direttamente online.

"L'eliminazione del contante e l'introduzione dei soli pagamenti elettronici favorisce la certezza degli incassi. – si legge in una nota del Campidoglio – Una ragione non secondaria è legata al risparmio di risorse pubbliche ottenibile grazie al passaggio al nuovo modello: in passato la necessità di rendicontare, custodire e contabilizzare somme anche ingenti di denaro contante produceva un aggravio di costi insostenibile a carico della tesoreria. Si ricorda che sono 18 le tipologie di certificati anagrafici e di stato civile che i cittadini residenti a Roma possono richiedere e ottenere online senza recarsi agli sportelli e che Roma Capitale è tra le amministrazioni italiane che hanno deciso la soppressione del costo dei diritti di segreteria per i certificati online".