Roma a lutto per i funerali del piccolo Marco

Lutto cittadino oggi a Roma per i funerali del piccolo Marco Grandeforte, il bambino di 4 anni precipitato nel vano ascensore della stazione della metropolitana Furio Camillo lo scorso giovedì pomeriggio. L'ordinanza, firmata dal sindaco Ignazio Marino, che parteciperà alla commemorazione del bambino al Tempio Egizio del cimitero del Verano per portare "l'abbraccio della città di Roma ai genitori del piccolo Marco", prevede un minuto di raccoglimento alle 9.30 e le bandiere a mezz'asta in tutti gli uffici pubblici. Anche l'immagine del profilo Facebook di Roma Capitale è listata a lutto. La cerimonia, che si svolgerà con rito civile, sarà strettamente riservata come chiesto dai genitori del piccolo: a garantire le loro volontà le forze dell'ordine che presidiano gli accessi al cimitero monumentale.
Le parole del Sindaco Marino
"È difficile trovare delle parole di fronte alla scomparsa tragica di un bambino di poco più di 4 anni. È un momento triste la città si è tutta stretta in un abbraccio intorno alla famiglia e Marco. Per questo oggi ho voluto dichiarare il lutto della città di Roma", così il sindaco di Roma Ignazio Marino dopo aver partecipato ai funerali. "Sono appena stato a salutare Marco, Francesca e Giovanni – ha raccontato Marino – assieme a tanti cittadini, i compagni di lavoro della libreria dove lavora Giovanni, amici parenti. Mi ha molto emozionato vedere tanti studenti del liceo artistico dove insegna Francesca. Tutta una parte della città che si è stretta attorno al piccolo Marco per salutarlo".
La commozione di Roma per il piccolo Marco
Già negli scorsi giorni moltissimi cittadini commossi hanno portato fiori e biglietti all'esterno della metropolitana Furio Camillo. Sabato sera una manifestazione di cordoglio ha raccolto centinaia di persone, a testimonianza che una città intera in questi giorni si è interrogata su come sia sta possibile e su come impedire che un incidente del genere possa ripetersi. "Ci piacerebbe intitolare una scuola per l'infanzia o un parco giochi al piccolo Marco, ma dovremo prima condividerlo con i genitori", a dichiarato l'assessore alla Scuola di Roma Paolo Masini, aggiungendo che si tratta di "una vicenda drammatica per tutta la città e vogliamo ricordare al meglio un bimbo che con quello che è successo non c'entrava nulla".
Sull'incidente è stato aperto un fascicolo da parte della Procura di Roma per omicidio colposo. Iscritto nel registro degli indagati al momento tre persone, ovvero il personale della stazione che ha deciso di tirare fuori Marco e la mamma Francesca da quell'elevatore bloccato, affiancandogli un altro ascensore. Proprio durante la manovra non autorizzata il bambino è precipitato tra i due ascensori. Rimane ricoverato sotto osservazione nel reparti di psichiatria dell'ospedale San Giovanni Flavio Mezzanotte, il tecnico addetto alla sicurezza alla sicurezza della stazione di Furio Camillo, che ha avuto un crollo psichiatrico dopo aver visto il bambino precipitare nel vuoto.

